
Sarà stata probabilmente una svista, seppur grave, quella alla base della diffusione pubblica di dati estremamente sensibili e che riguarda l’elenco (primo elenco) dei beneficiari dei contributi per il pagamento dei canoni di locazione e delle utenze per le famiglie bisognose.
L’avviso pubblico, scaduto ieri 27 dicembre, prevedeva l’elargizione di contributi per sostenere le famiglie nel pagamento di affitti e utenze.