(wn24)-Mointegranaro(FM) - Mano dura e dispositivi esemplari per otto tifosi, di cui sette minorenni, i quali,dovranno stare per i prossimi tre anni alla larga dagli eventi sportivi.
Il questore delle province di Ascoli Piceno e Fermo ha emesso otto provvedimenti di divieto di accesso ai luoghi ove si svolgono manifestazione sportive nei confronti di altrettanti giovani ultras, di cui sette sono minorenni con età compresa fra i 14 ed i 17 anni, tutti sostenitori della Poderosa Basket di Montegranaro militante nel campionato nazionale di serie B.
I sette sono stati ritenuti responsabili di lesioni personali al termine dell’incontro di basket Poderosa Basket Montegranaro-Ncp Rieti dello scorso 17 maggio 2015 quando, a fine partita, nelle fasi di deflusso del pubblico, avevano aggredito con calci e pugni un tifoso della squadra ospite mentre questi, insieme alla compagna ed al figlio, si accingeva a riprendere la propria auto posteggiata a breve distanza.
L'uomo aveva riportato lesioni personali giudicate guaribili in 30 giorni a seguito della frattura del femore.
Ora agli ultras, identificati in collaborazione con la polizia scientifica del commissariato di Fermo, e già deferiti alla Procure di Fermo e di Ancona dai carabinieri di Montegranaro titolari delle indagini in corso, è stato vietato per la durata di tre anni l’accesso agli impianti sportivi nel territorio nazionale ed internazionale durante lo svolgimento di incontri di calcio e basket valevoli per tutti i campionati nazionali comprese le amichevoli, nonchè quelli che si terranno all’estero che saranno disputati dalla nazionale di basket e di calcio e dalle squadre italiane.
Otre ai sette tifosi minorenni ce n'è pure un altro maggiorenne, per lui è stata imposta anche la prescrizione della firma per un anno. Inoltre sempre il tifoso maggiorenne il 21 settembre scorso è stato sottoposto dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Fermo, su richiesta del pm, ad un’ordinanza applicativa di misura cautelare personale con obbligo di dimora nel comune di residenza e permanenza notturna.
"La gravità del fatto - hanno spiegato dalla Questura - ha comportato la tempestiva emissione delle misure di prevenzione anche nei confronti di soggetti minorenni, al fine di prevenire, per il futuro, ulteriori comportamenti o condotte, sia singole o di gruppo, che possano arrecare turbative all’ordine ed alla sicurezza pubblica nonché all’integrità fisica delle persone, in occasione o a causa di manifestazioni sportive di qualsiasi genere che avranno luogo nell’ambito delle due province".