
(wn24)-Roseto - Sfortuna, ingenuità, errori e molti rimpianti dopo la sconfitta della Liofilchem Roseto all’ultimo tiro per 91-92 contro la Juvi Cremona. Ora si affronta la prima crisi, perché si tratta della quarta sconfitta consecutiva nelle prime cinque giornate di campionato. La tifoseria a fine partita ha applaudito i giocatori rosetani, ma ha chiamato sotto la Curva Nord il presidente del Consorzio Le Quote, Fabio Brocco, rappresentante della proprietà, per esprimere il proprio disappunto.
Il confronto, per i ben informati, è proseguito fuori dal palasport, con un secondo confronto fra coach Finelli e tifosi. Per adesso un fatto è certo: il coach Finelli non intende fare nessun passo indietro, "non è nei miei programmi"
Alla palla contesa Roseto partiva con Robinson play, Cinciarini e Donadoni esterni, Petrovic e Cannon lunghi. Cremona rispondeva con Vecchiola in regia, Garrett e Allinei esterni, Bartoli e Del Cadia lunghi. Nel primo quarto Roseto cominciava bene andando sul 10-7 al 5° minuto, spinto dal duo Robinson-Cannon, supportati da Petrovic. Cremona è però viva e in partita e, con Bartoli da vicino e Allinei da lontano, resta a contatto chiudendo il primo periodo sul 25-20.
Nel secondo quarto, per Roseto si scatena Antonino Sabatino, che segna 15 punti nella frazione risultando imprendibile da tute le zone del campo. È lui a reggere Roseto, visto che Cremona gioca di squadra, manda a segno con continuità Garrett e Bartoli e dopo essere andata sotto di 7 punti, rientra fino al 49-48 dell’intervallo.
Il secondo tempo ricomincia con Roseto volitivo e avanti 59-55 al 25°, grazie soprattutto alla verve di Cinciarini che segna 9 punti nella frazione.
I padroni di casa arrivano al massimo vantaggio di 12 punti sul 69-57, quando coach Luca Bechi chiama un timeout “motivazionale”, senza lavagnetta ma con tanta energia. I suoi si scuotono ed escono dalla sospensione cominciando a ridurre lo svantaggio e chiudendo la terza frazione in ritardo di 9 punti sul 75-66.
Nell’ultimo e decisivo quarto, il veterano capitan Panni e lo statunitense Garrett (trentello per lui alla fine) prendono per mano la squadra che, canestro dopo canestro confeziona una rimonta che porta Roseto sotto 91-92 avendo l’ultimo tiro per vincere la partita, che però va fuori bersaglio.
La pallacanestro Roseto sbaglia, perde ed è nel suo momento peggiore dal 2020, data della sua fondazione.
Infatti, dopo la vittoria all'esordio contro la Fortitudo Bologna, che aveva galvanizzato l'ambiente, sono arrivate le sconfitte in trasferta a Mestre e Monza contro Bergamo e quelle casalinghe contro Pesaro e Cremona, certificando lo stato di crisi della compagine di coach Finelli, che continua ad avere in una difesa troppo permeabile il suo primo problema.
Cremona, arrivata a Roseto segnando 69 punti di media nelle prime 4 giornate, ha espugnato il PalaMaggetti mettendo a segno addirittura 92 punti.
PALLACANESTRO ROSETO 91 CREMONA 92
Parziali: 25-20; 24-28 (49-48); 26-18 (75-66); 16-26 (91-92).
LIOFILCHEM ROSETO: Sabatino 15, Cannon 16, Brocco n.e., Petrovic 6, Donadoni 7, Robinson 16, Landi 8, Tsetserukou 6, Sperduto, Timperi 6, Di Gregorio n.e., Cinciarini 11. Coach: Finelli.
CREMONA: Panni 18, McConico 4, Di Croce n.e., Del Cadia 6, La Torre 2, Barbante 4, Allinei 10, Vecchiola 3, Garrett 30, Bartoli 15, Morgillo. Coach: Bechi.