
(wn24)-Roseto - Decima giornata del girone d’andata di regular season di serie A2: la Ueb Gesteco si doveva misurare con la fame di punti della Liofilchem Roseto che al PalaMaggetti ritrovava il calore del suo pubblico dopo due turni a porte chiuse, con il desiderio a propria volta di lasciarsi alle spalle la sconfitta di Brindisi e riprendere la marcia verso posizioni di classifica più in linea con le aspettative.
Cividale ritorna a casa con i due punti che voleva, al termine di una gara molto equilibrata al cospetto di un avversario mai domo che, nonostante l’assenza del veterano Daniele Cinciarini, ha impegnato fino all’ultimo istante i gialloblù; decisivo l’allungo della Gesteco nell’ultima frazione di gioco, dopo una metà gara in cui i ducali avevano subìto 51 punti dalla Liofilchem.
Pillastrini, che ritrova a disposizione Freeman e recupera Marangon, manda in campo in avvio Redivo, Mastellari, Marangon, Francesco Ferrari e Freeman mentre il suo collega Bassi, al debutto sulla panchina abruzzese, propone Robinson, Landi, Timperi, Donadoni e Cannon per una partenza in cui Cividale compensa con due triple dei suoi campioni d’Europa Francesco Ferrari e Marangon (5-6) le tante seconde palle concesse agli avversari e poi sull’asse Redivo-Freeman allunga sull’11-15 a 4’35”, vanificando due triple consecutive di Landi. Nel finale il coach ducale lancia sul parquet Berti e Cesana e il 90 gialloblù lo ripaga subito con la tripla del 14-21 a 3’01” e costringe coach Bassi a chiamare i suoi per un minuto di sospensione; al rientro in campo i padroni di casa rispondono al meglio, piazzando in un amen un parziale di 9-0 con Petrovic e chiudono così avanti alla prima sirena 23-21, sfruttando la precisione dall’arco e un evidente calo di concentrazione dei gialloblù che perdono diversi palloni in attacco per la difesa abruzzese e alcune amnesie nei cambi difensivi.
La seconda frazione vede ancora Petrovic “on fire” per Roseto e il punteggio rimane in equilibrio con i padroni di casa avanti sul 37-33 dopo due triple di Sperduto e Petrovic; fino a qui la differenza la stanno facendo le percentuali decisamente positive di Roseto dall’arco e Danilo Petrovic, autore già di 13 punti, che infila il canestro ducale con continuità. Questa volta è Pillastrini a chiamare minuto di sospensione a metà periodo e il match resta in equilibrio con il punteggio sul 41-41, dopo il dodicesimo punto di Leonardo Maragon in penetrazione a 3’01” dall’intervallo lungo a cui si perviene infine sul 51-47, perché la Gesteco concede troppe seconde palle e va al riposo con un deficit sotto le plance di 18-13, pesando in particolare l’8-3 sul lato offensivo a favore della Liofilchem.
A metà gara Roseto mette a segno 8/19 dall’arco contro il 4/10 di Cividale e capitalizza la supremazia a rimbalzo.
Al rientro in campo Cividale si presenta con Rota, Redivo, Marangon, Francesco Ferrari e Freeman e Roseto fugge subito con Timperi in evidenza sul 57-49 con Pillastrini che rilancia una zona 3-2 e i suoi ragazzi rispondono infliggendo un parziale di 2-15 che lancia i ducali sul + 5 (59-64) a 3’40” dalla penultima sirena; potrebbe essere il momento per imprimere al match una svolta importante, ma invece Cividale rallenta il ritmo, perde banalmente alcuni possessi e così si arriva infine all’ultimo riposo sul 66-68, con i padroni di casa che non concretizzano l’ultimo attacco della frazione.
Si riparte con un gioco da 3 punti di Mastellari e a seguire Cesana, con una tripla, dà il 68-75, ma poi commette fallo su di una conclusione vincente dall’arco di Robinson il quale, fortunatamente per i ducali, non concretizza il potenziale gioco da 4 punti e il tabellone dice 71-75 a 7’32” dalla fine. Mastellari allunga in sospensione sul 71-77 e poi 73-79 con due liberi a 5’20”, ma con due palle perse consecutive Cividale consente a Roseto di rifarsi sotto sul 77-80 a 3’34”; è ancora Mastellari con una tripla a ridare il +6 a 2’40” e poi Francesco Ferrari a stretto giro imita dall’arco il compagno per il +9 (77-86) che ipoteca l’incontro e costringe Bassi a fermare l’inerzia chiamando minuto a 2’14”; Redivo sbaglia da tre e non uccide la partita, mentre Robinson infila dall’arco il canestro dell’84-88 e poi l’argentino gestisce male un possesso, imitato poi anche da Mastellari e così i padroni di casa si portano a – 2 a 10″. Redivo fa 1 su 2 dalla lunetta, dando la possibilità dell’aggancio ai padroni di casa sull’86-89. La Liofilchem effettua male la rimessa in gioco consentendo il recupero della palla ai ducali che così, nonostante una non brillante gestione del +9 che poteva costare molto caro, si aggiudicano l’incontro per 86-89.
Continua così l’imbattibilità di Cividale con il numero 33 sul terreno di gioco, migliore dei suoi con 16 punti all’attivo, 6/7 dal campo e 5 falli subiti nei momenti chiave della gara; importante è stato anche l’impatto offensivo di Mastellari nell’ultimo quarto, mentre Leonardo Marangon era stato il più attivo a inizio gara sul fronte dell’attacco.
Liofilchem Roseto – Ueb Gesteco Cividale 86-89 (23-21, 28-26, 15-21, 20-21)
Liofilchem Roseto: Justin Robinson 19 (3/6, 4/9), Jalen Cannon 18 (6/8, 0/0), Danilo Petrovic 13 (2/3, 3/6), Aristide Landi 10 (0/2, 2/5), Marco Timperi 8 (4/5, 0/0), Antonino Sabatino 7 (1/4, 1/2), Alessio Donadoni 5 (2/4, 0/3), Alessandro Sperduto 5 (1/3, 1/5), Kiryl Tsetserukou 1 (0/0, 0/0), Claudio Brocco 0 (0/0, 0/0), Davide Di gregorio 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 15 / 18 – Rimbalzi: 34 14 + 20 (Jalen Cannon 8) – Assist: 20 (Justin Robinson 8)
Ueb Gesteco Cividale: Deshawn Freeman 16 (6/7, 0/2), Martino Mastellari 15 (4/5, 1/3), Leonardo Marangon 14 (5/6, 1/3), Francesco Ferrari 11 (2/3, 2/5), Lucio Redivo 10 (2/6, 1/4), Luca Cesana 9 (0/0, 3/5), Eugenio Rota 7 (2/2, 1/3), Matteo Berti 7 (2/3, 0/0), Alessandro Amici 0 (0/0, 0/0), Alessandro Ferrari 0 (0/0, 0/0), Giacomo Brizzi 0 (0/0, 0/0)
Tiri liberi: 16 / 22 – Rimbalzi: 26 6 + 20 (Francesco Ferrari 5) – Assist: 12 (Eugenio Rota 4)
Arbitri: Mauro Moretti di Marsciano (PG), Fabio Bonotto di Ravenna e Mauro Davide Barbieri di Roma