(wn24)-Urbino - Si arricchisce di nuovi scenari il caso che vede coinvolti gli Stati Uniti d'America e la casa automobilistica tedesca , Wolkswagen. "La relazione controversa tra le emissioni dichiarate, testate e rilevate nei cicli di guida reale - sottolinea una nota dell'Università - era stata descritta negli scorsi anni da numerosi studi indipendenti sollevando dubbi sull'utilità del sistema degli Euro Standard per le autovetture. Il progetto Sefira ha emesso nel dicembre 2014 una nota tecnica per sottolineare questo problema in relazione alla discussione sulle nuove direttive per la qualità dell'aria in corso a Bruxelles". "Sefira - proseguono ancora dall'ateneo - sostiene l'importanza di collegare l'adozione di tecnologie affidabili per la riduzione delle emissioni all'adozione di politiche ambientali rivolte ad ottenere dei sostanziali cambiamenti nel comportamento individuale e nelle più ampie relazioni ecologiche in ambito urbano".
Il progetto in atto (www.sefira-project.eu) è un'azione di coordinamento della ricerca finanziato dal settimo Programma Quadro della Commissione europea, coordinato dalla professoressa Michela Maione dell'Università di Urbino con il coinvolgimento di partner scientifici internazionali come King's College di Londra e Iiasa di Vienna. I principali scopi dell'azione triennale iniziata nel giugno 2013 sono lo studio e la messa in rete di conoscenze sulle implicazioni socio-economiche delle politiche sulla qualità dell'aria promosse dall'Unione Europea.