
I dati registrano, rispetto all’edizione 2019, un decremento in particolare a L’Aquila con 290.811 abitanti; -4.027 unità con -1,4%; seguono Chieti (375.215 ; -3.625 unità, -1%), Teramo (301.104; -2.796, -0,9%) e Pescara (313.882; -2.481, -0,8%). Il comune abruzzese più piccolo è Montebello Sul Sangro, con 75 abitanti, mentre Pescara continua a essere il più grande (118.766 abitanti). E’ quanto emerge dal censimento permanente della popolazione in Abruzzo, curato dall’Istat e riferito al 2020.
Il 29,3% della popolazione abruzzese vive nella provincia di Chieti, che ricopre il 24,0% del territorio e dove la densità abitativa è di 144 abitanti per chilometro quadrato, contro i 118 in media nella regione. La provincia di Pescara, con il 24,5% dei residenti ma soltanto l’11,3% di superficie, è invece quella con la densità abitativa più elevata, 255 abitanti per chilometro quadrato. Viceversa, a L’Aquila, dove il 22,7% dei residenti occupa poco meno della metà del territorio regionale, la densità abitativa è di appena 58 abitanti per chilometro quadrato.