Crimini di guerra:il territorio Piceno chiede i danni alla Germania

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(wn24)-Ascoli Piceno -  Nella richiesta di danni per crimini di guerra che l'avvocato Olivieri è pronto a chiedere alla Germania, cosi come è avvenuto a Isernia, ci sono anche casi di Ascoli Piceno e San Benedetto del Tronto. 

La causa del Comune di Fornelli riguarda la morte di sei persone e verrà intentata entro fine mese. "Il tempo di ricevere dal Tribunale militare di Roma una sentenza che abbiamo chiesto - spiega l'avvocato Lucio Olivieri -. È un documento che nel 1994 fu ritrovato nel cosiddetto "armadio della vergogna", contenente fascicoli relativi alle stragi naziste del secondo conflitto mondiale. Fu grazie a quel ritrovamento, negli scantinati del tribunale, che il procuratore Intelisano fece riaprire molti processi per le stragi di Marzabotto, Civitella Val di Chiana, Cefalonia e altro, ottenendo per altro alcune condanne". Oltre alla strage di Fornelli, attraverso lo studio legale Olivieri altri tragici fatti sono stati denunciati ai tribunali italiani: le stragi di Pietransieri a Roccaraso (131 morti) in Abruzzo e, in provincia di Ascoli Piceno, quelle di Massignano (12 vittime), Castignano (4), Acquasanta (12) oltre a quattro casi singoli di San Benedetto di persone deportate in Germania, perchè - spiega Olivieri - "la deportazione con riduzione in schiavitù è un crimine di guerra".

 

 

 

 

 

 


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