
(wn24)-Teramo - "Siamo ormai entrati nel vivo del cammino quaresimale che ci condurrà alla celebrazione della Pasqua, domenica 5 aprile. Un cammino semplice, ma impegnativo: non tanto per le scelte da compiere, ma soprattutto per la novità che siamo chiamati a scoprire. Fin da piccolo mi invitavano a cercare la novità. Erano gli anni ’60, il tempo della crescita economica: tutto era novità! Ma oggi nel ritmo della società è possibile scoprire la novità? È diffusa la convinzione che siamo già nella novità e non c ’è bisogno di cercare altro. È la novità del nulla! Tutto è novità! Non è necessario dover ascoltare le notizie per prendere atto che ormai il nulla è la novità. Cresce, oltremodo, la paura di uscire dalla novità del nulla. Meglio essere annullati anziché rischiare! La Quaresima, invece, è la proposta che c ’è ancora la novità! Di quale novità parliamo?
La scoperta che la società moderna non necessariamente ci conduce all’ anonimato, ossia ad essere un numero o un oggetto. Ma se devo correre dalla mattina alla sera che senso ha la mia presenza? Carissime e carissimi, Sono un numero tra i tanti partecipanti alla corsa, o posso correre senza perdere i miei talenti? Il cammino quaresimale è il tempo in cui verificare se posso correre senza essere travolto dagli eventi. Come è possibile? Alza lo sguardo sul Crocifisso: Lui è la fonte della tua grandezza e della tua dignità. Puoi correre senza essere strumentalizzato: ti dona la forza e il coraggio di vivere pienamente la tua esistenza.
Correre restando fermi! Verifichiamo insieme, nei tanti momenti di vita comunitaria, quali sono i momenti della giornata in cui non mi sento presente e responsabile. Non avere paura di aprire il cuore e la mente: dalla Croce ti viene la luce e la forza per ricominciare a vivere non più per sentito dire, ma perché vuoi essere coinvolto e partecipe. Sarà una corsa verso la notte di Pasqua: non sarà una sorpresa l’ annuncio della resurrezione, ma una conferma! È proprio vero: è salito sulla Croce perché mi ama! recuperate il tempo per fermarvi e verificare ciò che è davvero nuovo e non solo affascinante. Ciò che affascina non sempre è nuovo: può nascondere il nulla che conduce all’ anonimato. Carissime e carissimi, Papa Leone XIV ci dà un consiglio: non aver paura di verificare le proposte. Scoprite l’ amore di Colui che è salito sulla Croce! Con Lui la nostra vita non è un numero, ma un dono per tutti. È Lui che ci chiede di interrogarLo! Sarà pieno di gioia nel risponderci che ci ama gratuitamente e senza condizioni! Camminiamo insieme con Lui verso la Pasqua! Con la mia benedizione. Vostro, Lorenzo, vescovo