
I reati contestati, a vario titolo, sono estorsione e lesioni personali, aggravati dalla finalità mafiosa, porto e detenzione di armi in luogo pubblico, concorso in spaccio di sostanze stupefacenti, truffa ai danni dello Stato, indebita percezione di erogazioni pubbliche, ricettazione, riciclaggio, truffa.
Le misure (14 arresti in carcere, 21 ai domiciliari e 3 obblighi di presentazione alla polizia giudiziaria) sono state eseguite in diverse province italiane tra cui anche quella di Chieti, dai militari del Comando Provinciale di Salerno supportati da quelli dei reparti territorialmente competenti.