

(wn24)-Pescara - I giornalisti italiani stanno affrontando una delle stagioni più difficili degli ultimi decenni e il sindacato abruzzese è chiamato a sostenere i colleghi in un contesto locale impoverito dalla chiusura di testate storiche, pesantemente segnato da vertenze difficili e dalla mancanza di tutele per vecchi e nuovi giornalismi. Proprio per la gravità del quadro complessivo il Sindacato dei giornalisti abruzzesi ha deciso di non sottoscrivere il rinnovo del contratto nazionale non condividendone l'impianto e gli obiettivi, considerandolo un punto di mediazione sindacale non adeguato alle esigenze e alle attese della categoria. Dalle ragioni di questo dissenso intendiamo ripartire aprendoci comunque al più ampio confronto, per costruire un ruolo forte del Sga nella nostra regione, come sui tavoli nazionali . Il 14 e il 15 dicembre si tornerà a votare per eleggere i nuovi organismi dirigenti del Sindacato ed i delegati al XXVII Congresso Fnsi. In vista di questa scadenza ci siamo ritrovati in un progetto e in una lista "Giornalisti abruzzesi- Fare squadra" che come primo obiettivo ha quello di arginare la precarietà professionale ed economica che porta in sé il rischio della limitazione dell'indipendenza e dell'autonomia dell'informazione. Come sindacato abbiamo il dovere di recuperare un rapporto con i colleghi delle redazioni tradizionali, di essere più vicini ai precari “storici” e ai giovani che conoscono solo forme di lavoro non garantito. Intendiamo sostenere chi, per salvaguardare professionalità e autonomia, si sta giocando una difficile e rischiosa partita diventando editore di se stesso grazie alle nuove tecnologie; così come porteremo avanti la complessa vertenza con le istituzioni pubbliche per salvaguardare il lavoro giornalistico dentro la Pubblica amministrazione. Vogliamo affermare l’importanza della collaborazione con l’Ordine regionale e la centralità della difesa degli istituti di categoria ( Inpgi e Casagit), come pilastri essenziali di quel sistema di tutele che deve riguardare tutti: garantiti e non garantiti, giornalisti attivi e pensionati. Accanto all'impegno in difesa dell' esistente vogliamo cogliere anche le opportunità che sempre, in una fase di grandi cambiamenti, pure si intravedono. Per farlo dobbiamo rimetterci in ascolto e lavorare molto per far diventare il nostro sindacato la casa di tutti i colleghi: di quelli che hanno bisogno di essere difesi e sostenuti ma anche di quelli, più garantiti, che vogliono spendersi per gli altri facendo un regalo al loro futuro. In quest’ottica costituiremo subito la Consulta dei precari e quella per l'on line, due settori che richiedono un intervento prioritario. Con lo stesso impegno seguiremo la vicenda sindacale degli uffici stampa con un Gruppo di lavoro dedicato e avremo una vigilante attenzione sul mondo dell'emittenza locale alla luce, da una parte, della riforma degli aiuti di Stato che legherebbe i contributi alle assunzioni di giornalisti - riforma da caldeggiare rispetto al sistema attuale - e dall'altra dal rischio contenuto nel Piano già approvato dal Governo che vede il ritiro di numerose frequenze in tutta Italia e che coinvolge sette emittenti abruzzesi. Per non parlare della Tv pubblica dove ci si sta confrontando su numerosi scenari e nessuno rassicurante. Il nostro primo compito, comunque, dovrà essere quello di trovare un metodo per coinvolgere e far partecipare la maggior parte dei colleghi : la voce che vogliamo far ascoltare sui tavoli locali e su quelli nazionale dovrà essere rappresentativa di tutta la categoria abruzzese.
La lista "Giornalisti abruzzesi - Fare squadra" Consiglio direttivo-Professionali Paolo Durante, Ivonne Frisaldi, Adam Hanzelewicz, Giuseppina Manente detta Pina, Rossano Orlando, Francesco Totoro detto Franco.
Consiglio direttivo- Collaboratori: Donato Fioriti, Candida De Novellis, Vincenzo D’Aquino
Delegati nazionali al Congresso-Professionali Delegati nazionali al Congresso- Collaboratori Giacomo Cavuta.
Candidati Probiviri: Fabrizio Masciangioli, Giuseppina Di Marco detta Pina.
Candidati Revisori: Roberto Mingardi e Maurizio Piccinino.
Si vota a: Pescara- presso sede Sga Torri Camuzzi
Teramo- presso sede “Teramo Nostra”, Via Fedele Romani,1
L'Aquila- presso sede Odg, Via G. Polidoro,c/6 Si vota il 14 dicembre 2014 dalle 9,00 alle 18,00 e il 15 dicembre 2014 dalle 9,00 alle 14,00.