Gli inquirenti indagano tra i Vip. Mille euro per una notte con la "ragazzina"

Condividi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Senigallia(AN) - Residente e operante a Senigallia, sposato, di circa 50 anni. Questo è il quasi identikit del cliente di lusso delle squillo, arrivato a pagare fino 1000 euro a notte per intrattenersi con la ragazzina romena di cui si era invaghito. Come una donna "navigata" gli aveva fatto credere di essersi innamorata e chiedeva di trascorrere sempre più tempo insieme, ma a pagamento, dovendo poi la ragazzina rendere conto al protettore del tempo che dedicava ai clienti. Gli inquirenti che stanno indagando, hanno scoperto che si trattava solo di una tattica per spillare soldi all'imprenditore 
Alcuni clienti sono già stati ascoltati dai carabinieri mentre altri verranno convocati nei prossimi giorni e settimane. Il corposo elenco è costituito per la maggior parte da cittadini di Senigallia. Nessun professionista ma tutti imprenditori, artigiani ed esercenti, titolari quindi di un'attività. L'età media è di 60 anni ma ci sono anche 70enni e 50enni, molti dei quali sposati. Gli altri clienti sono tutti della zona, tra Ancona e Pesaro e Comuni dell'hinterland. La privacy era ciò a cui tutti tenevano e, proprio per evitare di essere fermati e ricevere le maximulte in strada che in qualche modo, pur pagandole subito, li avrebbero portati ad essere "schedati" come clienti delle lucciole, avevano preferito stabilire un rapporto fiduciario con le ragazze per prendere appuntamento e vedersi nell'abitazione sul lungomare di Marina di Montemarciano. In questo modo le prostitute potevano organizzare l'agenda, dando orari precisi ai facoltosi clienti. Se i costi in strada andavano dai 20 euro in su a seconda della prestazione e del tempo messo a disposizione dalle professioniste del sesso, in appartamento i prezzi lievitavano dovendo ammortizzare le spese dell'affitto e delle bollette. Anche in questo caso variava dal tempo richiesto e si pagava a partire da 100 euro. 
Un sistema ben collaudato che faceva comodo sia ai clienti, che avevano la privacy richiesta, che alle squillo che potevano guadagnare di più, inoltre evitavano entrambi le sanzioni previste dal regolamento comunale. Per un periodo si è assistito infatti ad uno spopolamento dei marciapiedi, dove le squillo nella zona sud tra via Podesti e la Statale di Marzocca erano diventate davvero poche. La fidelizzazione dei clienti ha retto bene fino a quando, per guadagnare ancora di più, le squillo hanno deciso di tornare anche sulla strada, nelle ore buche in cui non avevano appuntamenti in casa, andando di fatto a disturbare le colleghe che si erano già spartite le postazioni. L'episodio eclatante, che ha fatto scattare l'operazione Transilvania, si è verificato quando in via Podesti due romene concorrenti, sono arrivate alle mani scatenando la "guerra del marciapiede", per contendersi la postazione, fino all'arrivo dei rispettivi protettori. Litigio scaturito con un accoltellamento e due arresti nei giorni successivi. Dopo quella lite le lucciole da appartamento si sono spostate tra Ciarnin e Marina di Montemarciano, evitando di entrare in conflitto con le rivali per non attirare l'attenzione delle forze dell'ordine. Troppo tardi però perchè dalla serata del 21 luglio, in cui si è verificato l'accoltellamento, sono partite indagini serrate da parte dei carabinieri culminate con gli arresti dei due romeni che ieri sono stati convalidati. I due si sono dichiarati fidanzati delle lucciole e sono stati rimessi in libertà.

 

 

 

 

 

 

 


Condividi

Ultime News

WWW.WALLNEWS24.IT
Iscrizione al ROC N. 44842. del 22/06/2026
2026 Associazione Progetto Abruzzo In - Tutti i diritti riservati.

Iscriviti alla newsletter:

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Editore: Associazione "Progetto Abruzzo IN" - P.IVA 00975880675 • Redazione: Roseto degli Abruzzi (TE) • Autorizzazione Tribunale di Teramo N° 510 del 26/04/2004. • Direttore Responsabile: Lino Faraone.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte.
Contatti diretti: direttore@wallnews24.it; redazione@wallnews24.it; pubblicita@wallnews24.it; Tel: 339-1660392 - 329-1396437.
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione possono scrivere a : redazione@wallnews24.it PEC: wallnews24@pec.it
chevron-down