
Reddito più alto, ma voglia di spendere poco, anzi diminuisce sempre di più. E' questo lo spaccato economico dell'Abruzzo, messo in evidenza dall'ultimo rapporto dell'ISTAT. rispetto a quello dell'anno scorso e dello stesso periodo. Questa nota positiva, rispetto al disastro negli altri settori, è dovuto ai redditi cresciuti che attualmente si attestano intorno ai 15.391 euro l'anno, un più 3% rispetto all'anno scorso. Nonostante questa nuova potenzialità, i dati Istat confermano che il trend negativo dei consumi non si arresta. Anzi, dicono i commercianti aderenti all'UPI, bisogna abbassare i canoni di affitto dei negozi, altrimenti entro la fine di questo anno molte attività chiuderanno i battenti.Intanto il dato negativo nel periodo di saldi , rispetto all'anno scorso,parla di un meno 30%. Dati allarmanti che preoccupano confcommercio e confesercenti.