(wn24)-Ascoli Piceno - Potrebbe sembrare un fatto di cronaca come un altro. Non è così. I protagonisti sono quattro giovani ascolani, due ragazzi e due ragazze, con un finale sconcertante che ha portato all’arresto di uno di loro, per estorsione, e alla definitiva rottura di un'amicizia.
La storia ha inizio poco prima dell'inizio della scorsa estate. Due fidanzati, un uomo ed una donna, avevano deciso di sposarsi alla fine di agosto. Senonchè è accaduta una cosa imprevista che ha fatto precipitare la situazione. La ragazza in maniera casuale viene a scoprire, una settimana prima delle nozze, che il suo fidanzato la stava tradendo con una delle sue più care amiche, tra l'altro anche lei, almeno stando alle apparenze, felicemente legata sentimentalmente con un ragazzo, amico a sua volta del fidanzato.
Inevitabile il faccia a faccia fra i futuri sposi i quali, al termine di una discussione piuttosto accesa, prendono la decisione che il loro matrimonio non si farà. La ragazza tradita dal futuro sposo si è sentita umiliata al punto che non avrebbe potuto continuare la sua storia d'amore.
L'accaduto, forse volutamente o no, è arrivato alle orecchie del fidanzato della ragazza che aveva avuto rapporti intimi con il “caro” amico.
In genere la reazione dell'uomo tradito è di farsi sommaria giustizia, magari rifilando due schiaffi a chi si è comportato in maniera scorretta nei suoi confronti.
Come primo atto anche i due fidanzati hanno dato un taglio netto al loro rapporto sentimentale. Poi, il ragazzo ha avuto un’altra idea.
Ormai il rapporto sentimentale era compromesso per cui l'unica cosa, per lui utile da fare, era cercare di trarre un qualche profitto economico dalla piccante vicenda. Si è messo in contatto con colui che ha tradito la sua amicizia per un incontro a quattro nel corso del quale gli ha detto: "O mi dai dieci mila euro oppure dico a tutti quello che hai fatto".
Il giovane ricattato ha cominciato a piangere dicendo che non aveva tutti quei soldi ed era disposto a pagare solo 1.500 euro.
Dopo un’estenuante trattativa i due si sono accordati sulla cifra.Hanno quindi fissato di incontrarsi mercoledì scorso nel tardo pomeriggio al centro commerciale "Città delle stelle" di Castel di Lama all'ora prefissata. Nel frattempo, però, il giovane ricattato si è recato presso la caserma Piermanni per denunciare quanto gli stava capitando segnalando di essere vittima di un'estorsione.
I carabinieri del Nucleo Operativo lo hanno consigliato di procedere secondo quanto era stato concordato.
Poi, al momento della consegna della busta contenente i 1.500 euro in contanti sono intervenuti i carabinieri. Tutto si è svolto secondo il piano e l’estortore è finito agli arresti domiciliari e dovrà rispondere di gravi reati penali.