
(wn24)-L'Aquila - Ha preso il via oggi, 28 agosto 2025, da Piazza Palazzo, il corteo della Bolla, momento centrale della 731esima Perdonanza Celestiniana. Sono stati 1700 i partecipanti – di cui 800 in abiti storici medievali (ricompresi i figuranti dei gruppi storici locali e di altre città provenienti da tutta Italia, tra cui Rieti e Assisi), 600 rappresentanti delle istituzioni e autorità civili e 300 in rappresentanza di associazioni e gruppi – che hanno accompagnato il documento redatto da Papa Celestino V nel 1294, con cui veniva istituita l’indulgenza plenaria.
Centoventi, tra bambini e ragazzi con età che va dai 4 ai 15 anni, hanno preso parte al corteo storico mentre in quello civile hanno sfilato circa ottanta tra studenti e docenti che hanno preso parte al progetto “A scuola di Perdonanza 2”, un’iniziativa promossa dal Comitato Perdonanza nei comuni del circondario, in collaborazione con il Comune dell’Aquila e l’Ufficio Scolastico Regionale per diffondere alle nuove generazioni la cultura del “primo Giubileo della storia” nonché la conoscenza della figura di Papa Celestino V all’esito della quale gli studenti hanno realizzato disegni e manufatti esposti nella sede municipale di Palazzo Margherita. Le associazioni e i gruppi che hanno risposto all’avviso pubblicato sul sito ufficiale della Perdonanza sono partiti da via San Bernardino e si sono uniti al corteo, dopo il passaggio del sindaco e della Dama della Bolla.
Prima della partenza, Fausta Bergamotto, sottosegretario di stato al ministero delle Imprese e del Made in Italy, in rappresentanza del Governo, ha passato in rassegna il picchetto d’onore che si é svolto in Piazza Palazzo.
Protagonisti del corteo della Bolla sono stati: Laura Sette, Dama della Bolla; Alessandro Sette, Giovin Signore; Arianna De Santis, Dama della Croce. La scelta dei tre personaggi principali del Corteo 2025 si é ispirata al tema della Perdonanza di quest’anno dedicato alle aree interne coinvolte in Capitale italiana della Cultura 2026: il Comune dell’Aquila, il Comune di Rieti e i Comuni del cratere sismico 2009, per il tramite dell’Ufficio speciale. I personaggi scelti rappresentano non solo la tradizione, ma anche una visione di futuro radicata nei valori della nostra comunità.
Ciascun personaggio simboleggia il valore della cultura come strumento di rinascita e coesione sociale. Storie personali intrecciate alla passione per la memoria, per la bellezza e per la valorizzazione delle proprie radici, come ha sottolineato il sindaco dell’Aquila e presidente del Comitato Perdonanza, Pierluigi Biondi “Con loro raccontiamo una storia che unisce passato e futuro, memoria e rinascita, identità e speranza. La Dama della Bolla, il Giovin Signore e la Dama della Croce non sono soltanto figure del Corteo, ma interpreti di un messaggio più ampio: la cultura come strumento di coesione sociale, capace di dare voce ai territori, alle comunità e alle energie che li animano.
Attraverso i loro volti e i loro percorsi personali celebriamo la forza di una tradizione che si rinnova, rendendo la Perdonanza un evento vivo, profondamente legato alla nostra storia e al nostro futuro”. E' stata celebrata la Messa stazionale e dopo, ai vespri (come recita la Bolla Papale di Celestino V), è stata aperta la Porta Santa della Basilica, che quest’anno sarà dischiusa dal Cardinale Pietro Parolin, segretario di stato della Santa Sede. La celebrazione liturgica é avvenuto all’interno della Basilica ed é stata preceduta dalla lettura della Bolla del Perdono da parte del sindaco dell’Aquila e Presidente della Perdonanza, Pierluigi Biondi, sul palco antistante Collemaggio e della Bolla di indizione del Giubileo 2025 di Papa Francesco, Spes non confundit, da parte dell’Arcivescovo Metropolita dell’Aquila, Mons. Antonio D’Angelo.