
(wn24)-Fermo - Dopo una lunga attesa, la procura di Fermo ha concesso il nulla osta per il rimpatrio delle salme di Mustafà Nexhmedin e Avdyli Valdet, i due operai kosovari uccisi il 15 settembre a colpi di pistola dal loro ex datore di lavoro, il costruttore Gianluca Ciferri, al quale erano andati a chiedere il pagamento di circa 20 mila euro di stipendi arretrati. Domani stesso i due feretri dovrebbero essere trasportati in Kosovo, dove si svolgeranno i funerali.