
(wn24)-Pescara - Il racconto giornalistico non è solo cronaca, ma una ricerca costante di tecniche e funzioni narrative capaci di restituire la complessità del reale. È questo il cuore del corso di formazione per giornalisti dal titolo “Perseguir la Historia”, che si terrà il prossimo 13 maggio 2026, dalle ore 09:30 alle 13:30, nell’Aula “De Tommaso” del Campus di Pescara. L’evento, che nasce dalla sinergia tra il Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture Moderne dell’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara e l’Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, si concretizza in appuntamento di respiro internazionale che vedrà come protagonista lo scrittore spagnolo Víctor del Árbol, che parteciperà all'incontro anche nella sua veste di Membro onorario del Corpo Accademico dell’Ateneo, accompagnato dalla collaborazione di Pierpaolo Marchetti, suo traduttore in Italia. L’iniziativa rafforza la missione della “d’Annunzio” nel tessere legami sempre più stretti con il mondo delle professioni e della cultura globale. La mattinata si aprirà con i saluti istituzionali del Magnifico Rettore, Liborio Stuppia, del Direttore del Dipartimento di Lingue, Letterature e Culture moderne, Ugo Perolino, della presidente dell'Ordine dei Giornalisti d’Abruzzo, Marina Marinucci, e del giornalista, Andrea Mori. Il coordinamento dei lavori sarà affidato alla Professoressa Sara Piccioni, docente di Lingua, traduzione e linguistica spagnola presso il Dipartimento di Lingue della “d’Annunzio”.
"Siamo orgogliosi - commenta il Rettore della “d’Annunzio”, Liborio Stuppia - di avere con noi il dottor Víctor del Árbol come Membro onorario del nostro Corpo Accademico. La sua presenza segnala la sensibilità della “d'Annunzio” verso il mondo culturale contemporaneo, offrendo ai nostri studenti e ai professionisti riferimenti indispensabili per prepararsi a essere veri cittadini del mondo attraverso una narrazione profonda e consapevole".
"Con questo incontro – sottolinea a sua volta il Professor Ugo Perolino, Direttore del Dipartimento di Lingue. Letterature e Culture moderne della “d’Annunzio” - vogliamo esplorare il confine fertile tra letteratura e giornalismo. Avere un collega illustre come del Árbol significa fornire strumenti critici per dare senso alla scrittura quotidiana, andando oltre la superficie della cronaca".