
Teramo - Luciano Campitelli si é dimesso da Presidente del Teramo calcio. La decisione é stata annunciata in una conferenza, nel corso della quale non ha mancato di porre l'accento "sugli attacchi ingiustificati - ha detto- additato come quello della "banda di Canzano",( cittadina di nascita dell'ex Presidente n.d.r.) , quando tutti sanno che Canzano dista pochi km da Teramo o l'accusa di essere una "banda " di dilettanti. Su questo punto - ha rimarcato Campitelli, nel corso dell'incontro - sono d'accordo con miei detrattori, perché io vengo dal basso, non ho mai rubato nulla, mi sono fatto con le mie mani. Accuse ingiustificate, solo perché sono l'Editore di una TV (Tv sei n.d.r.) scomoda. A questo punto dico basta, io me ne vado e fino a giungo porterà avanti la normale amministrazione Massimo D'Aprile, dopo di che non sarà garantito nulla. Aspetto che qualcuno si faccia avanti, perché lascio una società senza debiti e senza punti di penalizzazione. La mia esperienza finisce qui e in modo definitivo lascio la presidenza del Teramo calcio". In effetti, l'ex Presidente si riferisce alle critiche che arrivano ogni lunedì sera da una trasmissione prodotta da Teleponte, concorrente diretta di TV Sei. Per chi fa questo mestiere da molto tempo, le motivazioni delle dimissioni sono deboli. Probabilmente Campitelli ha trovato nella trasmissione di Teleponte ( prodotta con professionalità e competenza) una ingiusta sponda per lasciare l'impegno di Presidente del Teramo calcio in anticipo rispetto la fine del campionato e, quindi, senza troppi traumi nei confronti dell'opinione pubblica e dei tifosi termani in particolare.