
(wn24)-Pescara - La necessità di commissariare la
Federazione sportiva nazionale hockey e pattinaggio (Fihp).Lo chiedono, con una interrogazione al Governo, i parlamentari abruzzesi del
Movimento 5 Stelle e tutti i componenti della
Commissione Cultura e Sport, dopo la condanna, in primo grado, del Presidente della Federazione
Sabatino Aracu, ex deputato Pdl, al quale il
Tribunale di Pescara ha di recente inflitto 4 anni di reclusione e 5 anni di interdizione dai pubblici uffici, nell'ambito del processo sulla cosiddetta
Sanitopoli abruzzese.
"Ricopre da circa 20 anni la carica di Presidente della Federazione italiana hockey e pattinaggio- ha detto Gianluca Vacca - nonostante sia stato accertato, da una commissione del Coni e dalla Corte dei Conti, l'uso anomalo dei beni federali, indebiti rimborsi al Presidente e ai consiglieri federali, l'eccesso di spese di rappresentanza e di trasferta prive di giustificazioni e l'uso spregiudicato delle carte di credito federali' per un danno erariale complessivo accertato di circa 380 mila euro. Ma lui è rimasto sempre attaccato alla sua poltrona, e nessuno l'ha mai invitato a dimettersi, ne' il Presidente del Coni (lo stesso che ha avviato l'indagine), ne' qualche politico. D'altronde, Aracu è un grande estimatore del cavaliere (anzi, ex cavaliere), al quale continua a manifestare continui attestati quasi di amore, tanto da fargli dire, subito dopo la sentenza del processo Sanitopoli, io non c'entro niente. Viva Silvio"