Marche. A Pesaro torna "Burattini Opera Festival": si torna a sognare. Ecco il calendario

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(wn24)-Pesaro - E’ la rassegna estiva più amata dai piccoli - e non solo - ed è un’eccellenza pesarese che ha alle spalle una tradizione consolidatissima: quest’anno è la 39° edizione. Dall’8 al 17 luglio (ore 21.30), torna il Burattini Opera Festival con sei appuntamenti in piazzale Collenuccio nel cuore del centro. La formula - che piace tanto anche a chi non è più junior - è sempre la stessa e mette in scena rappresentazioni di grande qualità con burattini, marionette, pupazzi e sentimenti da godere con tutti i sensi.

Accanto ai 6 spettacoli - tappa fissa anche nel calendario delle famiglie di turisti Pesaro -, il programma del BOF 2026 offre anche un laboratorio creativo gratuito proprio nel giorno di avvio del calendario, mercoledì 8 luglio alle 17.30. Una curiosità: nell’appuntamento del 16 luglio, protagonista dietro le quinte uno dei più giovani burattinai d’Italia, Flavio Ferrante di vent’anni.

Il BOF è promosso da Arci Pesaro-Urbino APS con il sostegno del Comune di Pesaro con la collaborazione di AMAT. La direzione artistica è di Renzo Guerra.

Alla conferenza stampa erano presenti: Daniele Vimini vicesindaco e assessore alla Cultura e al Turismo del Comune di Pesaro, Claudio Fiorenzo Clini presidente Arci Pesaro-Urbino APS, Renzo Guerra direttore artistico BOF.

Questa è una manifestazione che negli anni ha assunto sempre più importanza e fascino, una di quelle che più è entrata nel cuore dei pesaresi ma anche dei cittadini temporanei che scelgono Pesaro come destinazione nei mesi estivi: così Daniele Vimini. Merito della formula sicuramente, merito della qualità degli spettacoli: il saper offrire un panorama nazionale che documenta diverse scuole di burattinai in Italia. Ma uno dei motivi del successo risiede anche nello ‘spazio’ che la manifestazione ha saputo ‘cucirsi’ sulla città che cambia; il BOF è stato accolto in diverse sedi: Palazzo Montani Antaldi, Palazzo Mazzolari fino alla sfida di cui sono corresponsabile di piazzale Collenuccio, spazio complesso da diversi punti di vista. Il tema della collocazione non è di non facile soluzione e in questo mosaico di luoghi restituiti alla città nei prossimi anni, una futura sede potrebbe essere quella di Palazzo Ricci e dell’Auditorium Riz Ortolani con una capienza ampliata a 300 persone tra gli altri vantaggi.

Siamo arrivati ad un passo dalla 40esima edizione e questo ci riempie di orgoglio: così Claudio Fiorenzo CliniQuando Arci presenta le sue iniziative in pubblico e arriva a parlare del BOF sul viso delle persone cambia l’espressione e arriva un sorriso perché questa manifestazione è bella e in più fa emergere i ricordi d’infanzia con le prime edizioni. Questo significa che il BOF ha lasciato un segno importante nella storia della nostra città, e non accade sempre per tutti gli eventi. E vorremmo continuare a regalare il sorriso alle persone anche nei prossimi anni e continuare ad impegnarci in questa che è un’esperienza positiva per la comunità: un impegno che è perfettamente coerente con la mission di Arci provinciale.

Le parole di Renzo Guerraquante storie...lunghe, brevi, colorate, paurose per finta e gioiose sul serio. Quante storie al BOF 39, quello del 2026. A cosa servono le storie? A essere sempre in forma! Ad amare la vita! Perché il coraggio, l'amore, le paure e le buone idee nelle storie si svegliano dentro di noi e ci portano coraggio amore, basta guardarsi negli occhi, mettere una mano sul cuore e dire c’era una volta...una sedia in via Collenuccio.

Tutte le info e gli aggiornamenti del programma, sono disponibili sul sito www.burattinioperafestival.it e sulle pagine Facebook e Instagram. Nel sito, novità di quest’anno - ricorda Elisabetta Ozino Caligaris/Up Studio  - è che sotto ogni spettacolo compare il link per l’acquisto diretto online dei biglietti.

Il calendario

Mercoledi’ 8 luglio Laura Kibel [Roma] A piede libero

‘Su le mani!’ dicevano i rapinatori nei film, ‘Su i piedi…’ dice Laura Kibel e con magici tocchi trasforma le sue ‘estremità’ in bellissimi personaggi. Storie d’amore, grandi artisti e strambi eroi si susseguono a suon di musica e divertimento. Un’artista unica al mondo; imperdibile!

Durata: 50’ Genere: Teatro dei Piedi; senza parole

Musiche: Vivaldi, Rossini, Bizet, Schubert, Brahms

Giovedi’ 9 luglio Teatrino Pellido’ [AN] Cervelli di plastica

In Paese hanno autorizzato l’industriale Gino Pet ad aprire una fabbrica che produce la plastica e con essa crea qualsiasi oggetto. In Paese tutti vanno a lavorare lì, e quando escono corrono ai magazzini generali di Gino Pet, a comprare cose di plastica…poi arrivano Toni e Lucilla, e scopriranno il terribile

mistero che si cela dietro la fabbrica. Per un mondo meno usa&getta.

Durata: 45’ Genere: Teatro dei Burattini

Musiche: (originali )V. Di Maio

Venerdi’ 10 luglio La Casa Dei Burattini [PU]  Una ragazza di nome Foglia

‘Io sono Foglia’ ‘Ah…come il fiume’ ‘Beh, a dire il vero è il fiume che si chiama come me!’ si dice nello spettacolo. La storia nei libri ci segnala una donna vissuta lungo le sue rive. Con erbe, fiori e foglie (beh…) curava tante malattie. I Burattini ripropongono una figura esistita, e lo fanno con tenerezza, mistero e battaglie.

Durata: 45’ Genere: Teatro dei Burattini

Spettacolo prodotto da Fondazione Wanda Di Ferdinando

Mercoledi’ 15 luglio La Casa Dei Burattini  [PU] A Siviglia c’è un Barbiere

Una bella riduzione Burattinesca del titolo Rossiniano più famoso; i principali personaggi fanno del loro meglio per generare scompiglio e divertimento. Per le musiche e il canto, dovete aspettare il festival lirico, per ridere parecchio venite pure al BOF! Con la partecipazione straordinaria di sua genialità Gioachino

Rossini!

Durata: 50’ Genere: Teatro dei Burattini

Giovedi 16 luglio I Burattini di Flavio [FC] L’eroica impresa

Lo spettacolo è tratto da una favola antichissima rinnovata con ritmi dinamici, colpi di scena e spunti comici. I due eroi sono Fagiolino e Sandrone rimasti senza lavoro. Brighella e il Mago tenteranno di truffare i due poveretti: si dice infatti che le streghe Guercia e Tonante abbiano fatto diventare pazzo il Principe Elmiro. Bisognerebbe bagnargli il viso con un’acqua magica. Con questo spettacolo, il BOF presenta uno dei più giovani Burattinai d’Italia.

Durata: 50’ Genere: Teatro dei Burattini

Musiche: Marconi, C. Pasi, popolari

Venerdi’ 17 luglio Compagnia VLADIMIRO STRINATI [Cervia] Fagiolino e Sganapino, il diavolo e l’acqua santa

Con protagonisti Fagiolino e Sganapino, lo spettacolo è un turbinio di gag: banchi di scuola che scappano,  verifiche impossibili e infernali incantesimi. Un mix esplosivo di personaggi eccentrici e situazioni assurde che trascinano gli spettatori in un vortice di comicità senza soste!


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