
(wn24)-Redazione - La prima traccia a uscire è, come tutti gli anni,la prima traccia ad uscire quella dell’analisi del testo: tra gli autori scelti dal Miur per la prima prova della maturità – che quest'anno prevede in tutto sette tracce – c’è “Risvegli” di Giuseppe Ungaretti, confluita nel 1942 nella raccolta L’allegria. Un autore che i maturandi, i primi del nuovo millennio a cimentarsi con l’esame di Stato, non vedevano comparire nel tema di italiano dal 2011. La seconda traccia proposta invece per la Tipologia A – che da quest’anno prevede la scelta tra due brani, uno di prosa e uno di poesia – è “Il giorno della civetta” di Leonardo Sciascia, che racconta la storia di alcuni omicidi commessi dalla mafia e della lotta del comandante dei Carabinieri Bellodi per scoprire la verità ed arrestare i colpevoli. Nel 1968 il regista Damiano Damiani ha tratto un film da questo romanzo.
Per quanto riguarda invece le tracce sul tema di attualità, quindi la tipologia C, la prima parte da un testo tratto dal discorso del prefetto Dottor Luigi Viana, in occasione delle celebrazioni del trentennale dall'uccisione del Prefetto Generale Carlo Alberto Dalla Chiesa, di Emanuela Setti Carraro e dell’agente Domenico Russo. La seconda invece, su sport e storia, parte dall’articolo del giornalista Cristiano Gatti pubblicato su Il Giornale, che parla della vittoria al Tour de France di Gino Bartale giusto tra le nazioni nel 1948, avvenuta in un momento di forte tensione dopo l’attentato a Togliatti e invita a interrogarsi sul Ruolo dello sport nella storia e nella società. E secondo quanto risulta a ScuolaZoo, sono queste due le tracce scelte dalla maggior parte degli studenti.
Tipologia A, traccia di poesia: Risvegli di Giuseppe Ungaretti – Alla maturità è uscito, per l’ultima volta, nel 2011. Alla vigilia della prima prova, nel tradizionale totoesame, ben il 23% degli studenti aveva previsto la scelta di Ungaretti tra i poeti del ‘900 (rilevazione su più di 5000 studenti).