
“Adesso basta, la scuola si ribella”: è questo il titolo della campagna informativa per il nuovo sciopero proclamato dai sindacati. Flc Cgil, Uil Scuola, Gilda e Snals hanno organizzato per domani 10 dicembre una giornata di agitazione sindacale per protesta contro il presunto immobilismo del governo in materia di istruzione. Nel mirino dei lavoratori della scuola questa volta c’è la Manovra 2022: una Legge di Bilancio che porta in dote 33 miliardi, ma che destina “solo” lo 0,6% al fondo che dovrebbe premiare la professionalità dei docenti. Una percentuale che i sindacati trovano “inadeguata” rispetto all’effettiva necessità di rendere merito al lavoro della classe insegnante”. La FLC CGIL Teramo ha organizzato anche dei pullman per partecipare alla manifestazione di Roma.