(wn24)-Ancona - Era il primo amore della sua giovanissima vita. Nel volgere di poco tempo, però, un piccolo amore giovanile si è trasformato in un rapporto morboso e pericoloso, fatto di pedinamenti, minacce, offese, botte e anche rapporti sessuali non consenzienti.
Dopo una serie interminabile di riscontri positivi, la Squadra Mobile di Ancona ha arrestato un ragazzo di 19 anni, residente nell’Anconetano, ora ai domiciliari, accusato di violenza sessuale, stalking, lesioni aggravate e violenza privata nei confronti dell’ex fidanzatina che oggi non è ancora maggiorenne. La relazione tra i due è cominciata nel 2014 ma ben presto il loro rapporto è cambiato. La minore per un anno e mezzo avrebbe subìto continue vessazioni da parte del ragazzo, il cui atteggiamento sarebbe divenuto sempre più ossessivo al punto da impedirle di uscire con le amiche, controllarle il cellulare e Facebook, pedinarla e talvolta strattonarla o picchiarla. In alcuni casi l’avrebbe costretta ad avere rapporti sessuali non consenzienti. L’indagine della Mobile è scattata quando la giovane ha sporto denuncia alla fine del 2015. Ora il 19enne si trova agli arresti domiciliari con la misura aggiuntiva del divieto assoluto di comunicare, in qualunque forma, con l’ex fidanzatina e con i familiari di lei.