I pastori abruzzesi, da sempre stimati e apprezzati in tutto il mondo per contribuire a creare prodotti biologici di alta qualità e che in tutto il mondo si possono gustare, ora si sentono minacciati dalle dichiarazioni di Beppe Grillo, leader del Movimento a Cinque Stelle e da Vittoria Brambilla, Deputato del PDL e "poco convinta" assertrice dei diritti degli animali a tutto tondo. Nel periodo di Pasqua, sono migliaia gli agnelli che vengono portati al macello, per la prelibatezza delle carni. I due esponenti politici, antitetici nelle idee politiche si sono trovati a combattere la battaglia delle sofferenze degli animali che vengono macellati e in particolare , entrambi hanno fatto gli esempi dei pastori dei Monti abruzzesi, che si "prestano ad una mattanza, proprio in occasione della Santa Pasqua".I pastori si difendono: " Non siammo dei criminali , vogliamo solo lavorare, come abbiamo fatto sempre".