
Teramo - Nell'omicidio di Melania Rea ricompare la pista della droga e della prostituzione. Protagonista, ancora una volta, Salvatore Parolisi, già in carcere come unico presunto autore dell'omicidio.
La Procura di Teramo, infatti, ha dato incarico ai Ris di Roma , per scoprire dell'esistenza di un conto corrente bancario di Salvatore che doveva servire a gestire, anche per conto di altre persone, i soldi che arrivavano da un presunto traffico di droga e di prostituzione. Dalla Procura escono indiscrezioni, se condo le quali, la Caserma di Ascoli Piceno, dove Parolisi, in libertà, prestava servizio, non sarebbe coinvolta né direttamente né indirettamente. Le reclute soldatesse, però, potevano sapere qualcosa , ecco perché alcune di loro saranno sentite nei prossimi giorni, insieme all'amica del cuore di Melania Rea, già interrogata da i Giudici marchigiani appena dopo il ritrovamento del corpo della povera Melania Bosco di Colle San Marco.