Omicidio Sarchiè:davanti al Giudice Farina "chiede perdono". INdignata la famiglia

Condividi

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

(wn24)-Macerata - "Chiedo perdono...non sono un assassino''. Giuseppe Farina ha esordito così al processo per l'omicidio di Pietro Sarchiè. Il commerciante ambulante di pesce siciliano, accusato insieme al figlio Salvatore di aver ucciso il collega rivale per sottrargli il mercato delle vendite porta a porta, ha , inevitabilmente "scatenato" la reazione della famiglia della vittima. ''Non è vero, perdono non sarà mai'' la risposta, immediata, della moglie e della figlia della vittima, presenti all'udienza, che si svolge con rito abbreviato davanti al giudice monocratico di Macerata Chiara Minerva. Pietro Sarchiè venne trucidato il 18 giugno 2014, a Sellano di Camerino (MC), e il corpo semicarbonizzato fu ritrovato solo giorni dopo, nascosto in un terreno. Giuseppe Farina ha tentato stamani di addossarsi tutta la responsabilità del delitto, e di scagionare il figlio. Ha spiegato di aver agito per rancori professionali ma anche perchè, ha detto, Sarchiè ''sparlava di lui''. ''Ho trovato la pistola (una P38 ndr), in un vecchio casolare, ho fermato il furgone di Sarchiè, ho avuto una discussione con lui, gli ho sparato due colpi, ferendolo ad una spalla''. Poi, sempre secondo la ricostruzione dell'imputato, Sarchiè sarebbe stato costretto a risalire sul furgone, e insieme con Farina i due avrebbero raggiunto la Valle dei Grilli. Farina avrebbe fatto scendere il commerciante, obbligandolo a salire sopra un terrapieno, e lì lo avrebbe freddato con 4 colpi di pistola, lasciando il cadavere a terra, coperto dalla vegetazione, per due giorni. Sempre secondo Farina la vittima avrebbe tentato una reazione, mentre Salvatore Farina, una volta giunto sul posto, avrebbe cercato di dissuadere il padre dal fare fuoco. Una versione che non ha affatto convinto i tre pubblici ministeri, il procuratore capo Giovanni Giorgio, e i sostituti Stefania Ciccioli e Claudio Rastrelli, che hanno interrogato Salvatore dopo i difensori. Il giudice ha aggiornato l'udienza nel pomeriggio.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Condividi

Ultime News

WWW.WALLNEWS24.IT
Iscrizione al ROC N. 44842. del 22/06/2026
2026 Associazione Progetto Abruzzo In - Tutti i diritti riservati.

Iscriviti alla newsletter:

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Editore: Associazione "Progetto Abruzzo IN" - P.IVA 00975880675 • Redazione: Roseto degli Abruzzi (TE) • Autorizzazione Tribunale di Teramo N° 510 del 26/04/2004. • Direttore Responsabile: Lino Faraone.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte.
Contatti diretti: direttore@wallnews24.it; redazione@wallnews24.it; pubblicita@wallnews24.it; Tel: 339-1660392 - 329-1396437.
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione possono scrivere a : redazione@wallnews24.it PEC: wallnews24@pec.it
chevron-down