
Nello specifico, il primo arresto risale al 27 agosto allorquando gli operanti lo hanno trovato in via Tavo senza alcuna giustificazione. Tratto in arresto è stato nuovamente sottoposto alla medesima misura cautelare, violata di nuovo il giorno dopo e sorpreso aggirarsi in un comune limitrofo a quello di residenza. All’esito del secondo arresto la misura cautelare degli arresti domiciliari gli è stata aggravata con quella della custodia in carcere e l’uomo è finito dietro le sbarre.