
I sanitari non hanno potuto far altro che constatare il decesso. Sul posto anche i carabinieri del nucleo radiomobile di Fermo, quelli della stazione di Porto San Giorgio, il medico legale Alessia Romanelli, per gli accertamenti di rito sul cadavere. Non sembrano esserci dubbi sulla dinamica della morte. Si tratterebbe di un gesto volontario. I rilievi sul cadavere hanno evidenziato una profonda ferita al costato. Tutto lascia supporre che l’uomo se la sia inferta per poi stramazzare a terra. Sul posto del rinvenimento è stata ritrovata l’arma da taglio del fendente fatale.