
Questo colpo di scena dell’elezione del presidente appunto, ha spiazzato tutti, perché tutti pensavano che sarebbe stato il forzista Santangelo che nel collegio provinciale alle regionali ha incassato ben 10 mila voti. Poi l’indicazione del futuro capogruppo di fratelli d’Italia Massimo Verrecchia che ha indicato Sospiri, confermato alla quarta votazione senza appoggio delle opposizioni.
L’inghippo sta nel fatto che un’ora prima, dopo una riunione del centrodestra, Sospiri era designato come assessore e Santangelo come presidente.
E sono saltati letteralmente dalla sedia il coordinatore cittadino Stefano Morelli e soprattutto il vice coordinatore Giorgio De Matteis che, ieri, non le ha mandate a dire. Oggi, però, i due non hanno ritenuto di rilasciare dichiarazioni ufficiali anche se ieri il loro nervosismo e qualche parola di De Matteis non sono sfuggite a nessuno ed era più che palese l’insoddisfazione.
Insomma in forza Italia ora il mal di pancia è noto. Anche perché c’è un altro fatto. Ieri non è stato nominato il sottosegretario che avrebbe dovuto essere Daniele D’Amario. Il presidente Marco Marsilio può farlo in qualsiasi momento ma starebbe temporeggiando perché incombe, anche qui, il malumore della Lega che, invece, vorrebbe tenere per sé questa casella.
Insomma, dopo settimane calde, il dado ancora non è tratto nella sua totalità.