Durante l'incontro con il governo, ''abbiamo posto una serie di questioni che non hanno impatto finanziario, e su cui lo Stato deve attivarsi subito come la digitalizzazione della Pubblica Amministrazione, il federalismo demaniale che e' fermo da tempo e ,sopratutto, alcune iniziative per favorire l'utilizzo di 14 miliardi di fondi europei non spesi.”
Quanto al tema del patto di stabilità, Castelli ha spiegato che tutto è rinviato a dopo il 27 giugno, quando ufficialmente l’Italia uscirà dalla procedura di eccesso di debito, intrapresa da Bruxelles in passato.