(wn24)-Roseto - “Il mondo della scuola deve essere il cuore dell’attività amministrativa perché la formazione dei nostri ragazzi e giovani è importantissima”. Lo ha detto la candidata sindaco Rosaria Ciancaione incontrando tutti i dirigenti scolastici rosetani che operano nelle scuole statali e private sia di Roseto che di Giulianova e Atri, nella sede elettorale di via Nazionale 223.
“Tutti i dirigenti scolastici che sono intervenuti hanno chiesto che la scuola torni al centro dell’agenda politica – ha detto Rosaria Ciancaione – e per questo ho proposto l’istituzione di riunioni mensili per ritrovare la necessaria collaborazione e sinergia necessari a portare avanti progetti importanti come ad esempio quello dei Laboratori Territoriali per l’Occupabilità illustrato dal Dirigente Luigi Valentini che ha detto: “Per applicare e rendere reale il progetto di respiro regionale abbiamo bisogno degli enti locali e quindi ben venga questa attenzione dimostrata dalla candidata sindaco Ciancaione che riporta al centro la scuola e i giovani”.
“In tema di alternanza scuola lavoro- dice Rosaria Ciancaione - pensiamo all’importanza di indirizzare i giovani studenti verso un impegno nel sociale, unitamente all’implementazione della formazione in educazione alimentare e ambientale, per creare una nuova cultura dell’utilizzo responsabile delle risorse e contro lo spreco. I nostri giovani devono avere gli strumenti per apprendere i nuovi valori della sostenibilità”.
I dirigenti scolastici hanno messo sul tavolo l’annoso problema del Polo liceale, la questione della messa in sicurezza degli edifici, la razionalizzazione delle attività nei plessi periferici per restituire anche qui centralità alla scuola. E ancora la gestione delle palestre utilizzate dalle associazioni esterne. Tutti i dirigenti hanno lamentato le difficoltà nella gestione quotidiana dei servizi e l’inadeguatezza di molti edifici vecchi che non rispondono alle nuove esigenze di formazione, come ad esempio le aule troppo piccole di scuole concepite ancora in base ai vecchi canoni delle classi, mentre oramai tutta l’Europa va nella direzione della creazione di aule tematiche.