(wn24)-Roseto - Va avanti la polemica tra Roseto Basket e Legnano, per i fatti accaduti durante e dopo il match vinto dagli Sharks. "La società del Roseto Sharks- recita un comunicato a firma di Daniele Cimorosi, Presidente del sodalizio sportivo- in merito agli spiacevoli eventi che si sono verificati alla fine dell’incontro Legnano-Roseto del 18 febbraio 2016, comunica che:
- Deplora il comportamento di due suoi atleti che, a partita ormai finita e a gioco praticamente fermo, hanno segnato un inutile e dannoso canestro;
· - Ha chiesto all’atleta che è andato a canestro di formulare pubbliche scuse per il comportamento non consono al fair-play;
· - Ha provveduto a sanzionare tale comportamento nei modi previsti dalla normativa vigente.
Nondimeno- aggiunge Cimorosi- sente il bisogno di evidenziare il carattere fazioso e provocatorio che anima il comunicato ufficiale emanato in data 19 febbraio 2016 dalla società Legnano Basket Knights, e di rigettarne il contenuto. Poiché:
· - E’ assolutamente falso che (si cita testualmente) “durante tutto l’incontro alcuni giocatori Rosetani hanno dileggiato il pubblico di casa con atteggiamenti, gesti e parole non attribuibili a degli atleti professionisti”.
Se così fosse stato, gli stessi sarebbero stati richiamati dagli arbitri e/o sanzionati dal Giudice Sportivo: cosa che non è successa.
· - Quelli che il sopracitato comunicato definisce salutari “lanci di acqua” erano in realtà offese, minacce e sputi alimentati non certo da provocazioni di parte.
· - E’ assolutamente falso che “i giocatori del Roseto hanno raggiunto gli spogliatoi tranquillamente”, che “non hanno dovuto chiudersi all’interno”, che “c’era un normale andirivieni dei dirigenti”. Si sono dovuti chiudere dentro e chiedere l’intervento delle Forze dell'ordine (lo ripetiamo, assenti al palazzetto). Questa è la verità! Inoltre, il Roseto Sharks, in trasferta, ha un solo dirigente.
· - La squalifica del campo di gioco del Legnano per una giornata “per invasione di campo da parte di più persone che si posizionavano all’ingresso del tunnel degli spogliatoi venendo a contatto con gli addetti alla sicurezza e lanciando sputi e offese verso i tesserati che si apprestavano a uscire dal campo di gioco” ci induce a pensare che non è assolutamente credibile che non ci sia bisogno delle Forze dell’ordine al PalaEuroimmobiliare. Anzi, se degli agenti di Polizia fossero stati presenti al palazzetto, questi spiacevoli eventi, probabilmente, non si sarebbero verificati.
D’altronde, non ci pare che sia la prima volta che il Legnano venga sanzionato…
· - E la multa di 1.467.00 euro “per offese e minacce collettive frequenti del pubblico verso i tesserati”?
· - E lo schiaffo (non certo presunto) al preparatore fisico?
Cose vergognose.
Invitiamo i nostri colleghi del Legnano Knights- conclude Daniele Cimorosi, presidente del Roseto Basket- a valutare oggettivamente tali avvenimenti, anche spiacevoli, e a non ergersi a pseudo-tutori delle buone maniere".