(wn24)-Roseto - “E’ trascorsa una settimana dalle dimissioni del consigliere socialista Marini. Come già accaduto con quelle del vicesindaco Montese, la giunta Pavone ha preferito chiudere occhi e ignorare la profonda crisi politica che sta caratterizzando il mandato- Nemmeno l’aver perso uno dei volti storici della compagine socialista ha portato Pavone a presentare le dimissioni da Sindaco? Si più essere più ciechi ed egoisti di così
Il Circolo di SEL di Roseto aggiunge: “E' stato un atto coraggioso, raro in Italia. Ciò dimostra che la giunta Pavone causa un profondo disgusto anche tra i fedelissimi. Basta fare una passeggiata per le vie della nostra cittadina per accorgersi dello stato di devasto che la caratterizza: dalla disoccupazione dilagante alle palme morte, dai disservizi alle buche per strada, tutto mostra che la coalizione di centro destra ha fallito. Roseto si ritrova a non avere un vero governo: abbiamo assessori incapaci di realizzare il benché minino intervento di manutenzione; abbiamo consiglieri comunali che a malapena sanno intessere un dibattito politico in consiglio. Figuriamoci se può esistere una progettualità di ampio respiro. Pensiamo all’attacco del mese scorso fatto, a mezzo stampa, da parte di un consigliere comunale della maggioranza contro i lavoratori socialmente utili del comune, per la presenza della sabbia sul lungomare. Il consigliere, coi soliti toni tipici della vecchia guardia fascista, ha attaccato i lavoratori accusandoli di assenteismo. Ciò dimostra non solo la sua incompetenza in ambito amministrativo, ma soprattutto la logica seguita dall’intera giunta comunale: ogni volta che Roseto ha un problema, la responsabilità viene fatta ricadere sull’ultima ruota del carro. Un comportamento a dir poco irrispettoso. Ma cosa possiamo pretendere in un paese come il nostro, che non ha una classe politica degna dei compiti che dovrebbe assolvere; che ha una classe imprenditoriale parassitaria che è libera di aprire e chiudere le attività coi soldi pubblici e non pagare i t.f.r. agli operai?
Infine,Sel lancia un monito al sindaco Pavone: “il suo tempo è scaduto e che non più impiegare l’intera legislatura a pagare cambiali elettorali ai grandi elettori che lo hanno sponsorizzato. Con quale faccia tornerà l’anno prossimo a richiedere il voto ai rosetani? Ha intenzione di farsi rieleggere per passare altri 5 anni a pagare nuove e vecchi cambiali? Meglio che torni a casa. Per sempre! Roseto ha bisogno di un progetto e non di tasse e debiti”.