
(wn24)-Roseto - Nel corso dell’ultimo consiglio comunale è stato approvato il conto economico della TARI, la nuova tassa sui rifiuti. L’amministrazione Pavone, sollecitata più volte dal PD, non ha spiegato quali siano stati i criteri adottati per l’applicazione di questa nuova tassa né perché attività similari, che operano cioè nello stesso settore, siano state trattate in maniera diversa. Una tassa sostanzialmente iniqua che crea disparità di trattamento tra le attività e tra le famiglie. Per fare qualche semplice esempio di attività non domestiche, ai balneatori è stata applicata la tariffa minima mentre ai campeggi quella massima; ai ristoranti, bar e hamburgherie è stata applicata la tariffa minima ridotta del 50%; ma non operano tutte nel settore turistico? E poi, ai capannoni industriali è stata applicata la tariffa massima aumentata del 50%, ai distributori di carburante e impianti sportivi tariffa massima; alle associazioni no profit ed ai luoghi di culto è stata applicata la tariffa massima in un momento in cui le stesse si stanno adoperando, più che mai, per aiutare le persone in difficoltà. Venendo alle utenze domestiche, le famiglie con 4 o più componenti ed un appartamento di 100 mq pagano di più sia rispetto allo scorso anno che rispetto a famiglie con uguale numero di componenti ma con appartamento di 200 mq. Non comprendiamo come l’amministrazione possa affermare che grazie al loro lavoro certosino si riesca a risparmiare rispetto allo scorso anno dal momento che il costo totale rispetto al 2013 è aumentato. Noi rimaniamo fermamente convinti che la matematica non sia un’opinione. Restiamo, comunque, in attesa che arrivino le rate di pagamento ai rosetani per vedere se si avvera quanto predicato da questa amministrazione. Un dato è certo: si prevede per i rosetani un autunno caldo pieno di pagamenti: • Tasi al 2,5 per mille; • Imu al 10,6 per mille; • Tosap passi carrabili; Nella malaugurata ipotesi, poi, che qualcuno passi a miglior vita, i loculi sono aumentati del 60%."