
(wn24)-Sassoferrato(AN) - E' stata incastrata dai Carabinieri: un'impiegata dell'Area Vasta 2 dell'Asur Marche, infatti, è stata arrestata
per essersi impossessata dei soldi dei ticket per visite e prestazioni specialistiche destinati all'azienda sanitaria. La donna è stata smascherata con l'aiuto di alcuni pazienti, che si sono sottoposti a visite specialistiche pagando con banconote fotocopiate. Soldi poi ritrovati nella borsetta dell'indagata, che è accusata di peculato e falso ideologico. A segnalare sospette irregolarità erano stati anche due medici. Massima collaborazione dal direttore dell'Area Vasta.
In poche settimane questa è la terza ipotesi di reato formulata a carico di un dipendente dell'Asur Marche. Nei giorni scorsi a Fermo, una dirigente e un medico legale dell'Area Vasta locale sono stati denunciati per truffa e falso: timbravano il cartellino e poi andavano a svolgere attività privata o a fare shopping in orario di lavoro.