(wn24)-Ascoli PIceno - Senza freni inibitori e "lo sballo" a tutti i costi: questa è la "formula" di vita che imperversa tra i giovani e giovanissimi, anche a costo di mettere in persiolo la vita. E' accaduto che una giovanissima studentessa ascolana di appena 15 anni si è sentita male a scuola dopo aver sniffato l'Oki, un noto farmaco antinfiammatorio divenuto negli ultimi tempi uno stupefacente molto utilizzato dai ragazzi.
Stando ad alcune indiscrezioni, una studentessa di quindici anni che frequenta la prima classe del liceo biologico Mazzocchi a Pennile di Sotto abbia sniffato due bustine di Oki e poco dopo aver inalato l'antinfiammatorio ha iniziato a sentirsi male. Tanto che i docenti e il dirigente scolastico dell'istituto hanno richiesto l'intervento dell'ambulanza del 118. Sono stati attimi concitati, tanto che per consentire le operazioni di soccorso gli studenti degli altri corsi sono stati fatti rimanere in classe. I sanitari giunti a scuola hanno provveduto a fornire le prime cure alla ragazza per poi caricarla sull'ambulanza e trasferirla al pronto soccorso dell'ospedale Mazzoni dove è stata tenuta sotto costante osservazione per evitare che il farmaco potesse avere ulteriori effetti collaterali.