Torna in azione la sexy ladra:" Scusi sa indicarmi la Chiesa" e gli sfila il Rolex dal polso

Condividi

(wn24)-Ancona - La tecnica è sempre la solita: si presenta davanti la vittima vestita in modo sexy e molto accattivante nei mod. Questa volta la domanda è stata molto "monastica", ma il risultato è stato sempre lo stesso: «Scusi dov’è la chiesa?».

 E in un attimo il Rolex é sparito.Una settimana fa era stato derubato un 68enne al Passetto, ieri, invece, è toccato a un pensionato di circa settant’anni che stava passeggiando in via Salmoni, la strada che collega via Del Conero a via Angelini, quando è stato avvicinato dalla truffatrice.

Per ringraziarlo, l’ha abbracciato e in un batter d’occhio gli ha sfilato dal polso un Rolex d’oro per un valore che oscilla tra i 5 e i 10 mila euro. Erano passate da poco le 10 di ieri mattina. Come si è accorto del furto, il pensionato, sconvolto, ha chiamato i carabinieri fornendo una descrizione piuttosto precisa dell’avvenente ladra d’orologi. Aveva l’accento sudamericano, i capelli neri raccolti e una camicetta a scacchi rossa. L’identikit collima perfettamente con quello della sexy truffatrice che soltanto una settimana fa aveva messo a segno un furto da 10 mila euro al Passetto, sempre con lo stesso modus operandi e sempre di mattina: con fare ammaliante, fingendosi una turista, si era avvicinata a un 68enne seduto su una panchina per domandargli dove fosse una farmacia aperta.
Ricevute le indicazioni, l’ha stretto in un abbraccio-beffa e in pochi istanti gli ha portato via il prezioso orologio, senza che la vittima si potesse accorgere di nulla. I due episodi in una settimana riportano alta l’attenzione sulle truffe messe in atto da una batteria di attraenti ragazze sudamericane che con la bella stagione sono tornate a seminare apprensione, soprattutto nel quartiere Adriatico. 

L’anno scorso, sempre alla vigilia dell’estate, erano stati denunciati tre furti di Rolex: uno al Passetto, uno in via Maratta e uno in corso Amendola, dove un nonno che era andato a prendere il nipote alla scuola De Amicis e lo aspettava in auto, con il braccio fuori dal finestrino, è finito nelle grinfie di una ladra. Gli inquirenti sono convinti che tutti i colpi siano riconducibili alla stessa gang, composta da due attraenti sudamericane, tra i 25 e i 30 anni, e un paio di ragazzi connazionali che individuano la preda e fanno da mandanti per le ammalianti truffatrici. 


Condividi

Ultime News

WWW.WALLNEWS24.IT
Iscrizione al ROC N. 44842. del 22/06/2026
2026 Associazione Progetto Abruzzo In - Tutti i diritti riservati.

Iscriviti alla newsletter:

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Editore: Associazione "Progetto Abruzzo IN" - P.IVA 00975880675 • Redazione: Roseto degli Abruzzi (TE) • Autorizzazione Tribunale di Teramo N° 510 del 26/04/2004. • Direttore Responsabile: Lino Faraone.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte.
Contatti diretti: direttore@wallnews24.it; redazione@wallnews24.it; pubblicita@wallnews24.it; Tel: 339-1660392 - 329-1396437.
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione possono scrivere a : redazione@wallnews24.it PEC: wallnews24@pec.it
chevron-down