
(wn24)-Calascio(AQ) - Dopo il forte riscontro della prima edizione, torna a Calascio l’11 e 12 ottobre 2025 OVIS – Festival della Pastorizia, organizzato dalla Cooperativa di Comunità di Calascio con il patrocinio e il sostegno del Comune di Calascio. Due giornate intense di incontri, laboratori, degustazioni, testimonianze, arte, musica e formazione, con un filo conduttore chiaro: il ruolo delle donne nella pastorizia e nelle filiere agro-silvo-pastorali contemporanee.
A un anno dal debutto, OVIS torna come piattaforma viva di comunità, formazione, cultura e rilancio produttivo nelle aree interne dell’Abruzzo. La prima edizione ha riportato attenzione sul mestiere del pastore e sulla filiera della lana, avviando percorsi che oggi trovano continuità grazie alla cooperazione locale e a nuove reti di progetto. Il focus sul femminile diventa la chiave identitaria dell'edizione 2025, dove donne allevatrici, artigiane, imprenditrici, formatrici e giovani professioniste emergono come protagoniste del cambiamento.
Il festival è pensato anche per le famiglie e i più piccoli, grazie a un programma ricco di laboratori creativi e attività artigianali accessibili. Con iniziative come PecorArte e le dimostrazioni sulla lana e sul formaggio, bambini e genitori possono partecipare insieme, scoprendo i saperi della pastorizia in forma esperienziale e giocosa. OVIS diventa così uno spazio intergenerazionale, dove tradizione e futuro si incontrano.
Si apre sabato mattina con un appuntamento nazionale che segna la continuità con i percorsi avviati nel 2024: “Formare la pastorizia del futuro – Competenze e approcci per il rilancio del mestiere del pastore”, incontro organizzato da Slow Food e D.R.E.A.M. Italia a conclusione della seconda Masterclass della Scuola di perfezionamento per la pastorizia estensiva di Calascio.
Intervengono, tra gli altri:Emanuele Imprudente, vicepresidente e assessore all’agricoltura della Regione Abruzzo;
Paolo Baldi, sindaco di Calascio