Uccise i genitori insieme al fidanzato: avrà il diritto ad abitare nella casa dell"orrore"

Condividi

(wn24)-Ancona -  Nel momento in cui uscirà alla prigione, la figlia dei coniugi trucidati da Antonio Tagliata avrà diritto, in quanto erede diretta delle vittime, a rimettere piede nell’appartamento che il 7 novembre 2015 era stato lo scenario omicida che aveva strappato alla vita Roberta Pierini e Fabio Giacconi.
 
 A poco più di tre anni da quella mattanza, avvenuta attraverso una raffica di proiettili esplosi da una Beretta impugnata dal 21enne Tagliata, l’abitazione all’ultimo piano di via Crivelli 9 è stato dissequestrato per volontà del giudice.
C’è voluto un iter giudiziario complesso, con tanto di ricorso in Cassazione, per far ottenere l’appartamento all’unica figlia delle vittime: Martina Giacconi, condannata in via definitiva a 16 anni di reclusione per concorso in omicidio volontario aggravato e dal 2015 reclusa nel carcere minorile di Nisida, Napoli. Intanto il suo ex, condannato a 20 anni in appello, ha rinunciato alla Cassazione, come spiega il suo avvocato Manfredo Fiormonti: «è stata una decisione di Antonio».

Condividi

Ultime News

WWW.WALLNEWS24.IT
Iscrizione al ROC N. 44842. del 22/06/2026
2026 Associazione Progetto Abruzzo In - Tutti i diritti riservati.

Iscriviti alla newsletter:

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Editore: Associazione "Progetto Abruzzo IN" - P.IVA 00975880675 • Redazione: Roseto degli Abruzzi (TE) • Autorizzazione Tribunale di Teramo N° 510 del 26/04/2004. • Direttore Responsabile: Lino Faraone.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte.
Contatti diretti: direttore@wallnews24.it; redazione@wallnews24.it; pubblicita@wallnews24.it; Tel: 339-1660392 - 329-1396437.
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione possono scrivere a : redazione@wallnews24.it PEC: wallnews24@pec.it
chevron-down