(wn24)-Chieti - Come si guida il cambiamento organizzativo in un'epoca di trasformazioni repentine e organizzazioni sempre più distribuite? E che ruolo hanno la cultura organizzativa e la leadership nella gestione del cambiamento? Se ne discuterà venerdì, 16 gennaio 2026, alle ore 17:00, presso l’Aula “Paolo V”, nel Campus di Pescara dell’Università degli Studi “Gabriele d'Annunzio”, in occasione dell'incontro sul tema "Leadership e Cultura Organizzativa: ricerca e pratiche per guidare il cambiamento sostenibile", organizzato dal Dipartimento di Economia dell’Ateneo in collaborazione con AIDP Abruzzo e Molise (Associazione Italiana per la Direzione del Personale). L'evento, che scaturisce dalla presentazione del volume “Il ruolo della Cultura Organizzativa nella Gestione del Cambiamento” di Gilda Antonelli e Stefano Di Lauro, rappresenta un esempio concreto della rigorosa ricerca accademica immediatamente trasferibile alle imprese del territorio e oltre attuata dalla “d’Annunzio”. Sarà anche un appuntamento per ripensare strumenti e approcci manageriali alla luce delle sfide del presente. La partnership con AIDP garantisce inoltre un ponte diretto con le direzioni HR delle principali realtà aziendali nazionali e internazionali, portando in aula un tema di stringente attualità per le organizzazioni che affrontano transizioni digitali, generazionali e di sostenibilità. Il programma dell’incontro coniuga analisi scientifica ed esperienza sul campo. Dopo i saluti istituzionali di Alessandro Sarra, Direttore del Dipartimento di Economia, di Paolo Esposito, Direttore Generale della “d’Annunzio”, e di Domenico Giangiulio (Presidente AIDP Abruzzo e Molise), la presentazione dei professori Antonelli e Di Lauro aprirà il confronto con qualificati leader aziendali: Federico Vione (CEO W Group), Beniamino Bedusa (Presidente Great Place to Work Italia), Francesca D'Angelo (HR Development Manager Palex Healthcare Group) e Gianluca Nardone (CHRO Carraro Group). Modera Alessandro Pornaro (Global HR Manager Pelliccioni).
"Il paradosso della leadership contemporanea è questo" - spiega la professoressa Gilda Antonelli, docente di Organizzazione aziendale presso il DEC della “d’Annunzio” - i manager credono ancora di poter 'trasmettere' cultura in modo unidirezionale, dall'alto verso il basso. Ma in contesti distribuiti geograficamente e sottoposti a cambiamenti velocissimi, la cultura organizzativa non si trasmette: si co-costruisce. Il ruolo della leadership non è dirigere questo processo, ma facilitarne l'emergenza dal basso, creando le condizioni perché significati condivisi possano nascere anche nella distanza fisica".