
(wn24)-Roseto - Siamo di quasi due anni di anticipo in clima di campagna elettorale e "Fare per Roseto" riapre la sede di Campo a Mare "per rilanciare il progetto civico". Ci mancherebbe che una sede in disuso si riapre e non si vuole rilanciare qualcosa che stava diventando obsoleto e senza futuro. Bene ha fatto il Vice Sindaco Angelo Marcone a puntare i piedi verso il suo "mentore" Ennio Pavone, affinché si rilanci il progetto politico che portò all'elezione a Sindaco Mario Nugnes. Ma sono stati delusi chi pensava che lo "spiraglio" delle elezioni anticipate si fosse già spalancato. Anzi:" Bisogna rafforzare il progetto civico per coinvolgere cittadini e giovani e accompagnare il percorso amministrativo verso il rinnovo del mandato del sindaco".
Questo è stato il senso dell’incontro promosso dal gruppo che rivendica un ruolo centrale all’interno dell’attuale amministrazione comunale. Così ricorda Ennio Pavone:" Come la lista Pavone e Marcone – Fare per Roseto è stata determinante per la vittoria del sindaco Mario Nugnes e oggi esprima tre consiglieri comunali, con un peso politico definito “decisivo” nella maggioranza". L’obiettivo, ha spiegato Pavone, è quello di creare un punto di ascolto aperto a chi non si riconosce nei partiti tradizionali ma vuole contribuire alla vita amministrativa, intercettando in particolare i giovani, spesso distanti dalla politica se coinvolti solo in occasione delle elezioni.
Sulla stessa linea Angelo Marcone, che ha ringraziato i presenti per la partecipazione, parlando di un gruppo ancora coeso dopo tre anni di amministrazione. Fare per Roseto, ha spiegato, rappresenta il “braccio operativo” dell’azione di governo, con l’obiettivo di affrontare in modo concreto le criticità del territorio e dare risposte ai cittadini. Al centro del progetto c’è il coinvolgimento diretto della comunità, attraverso incontri tematici che toccheranno settori chiave come turismo, lavori pubblici e manutenzioni, delega quest’ultima seguita direttamente da Marcone in giunta. Proprio sul fronte delle opere pubbliche, l’amministrazione rivendica investimenti per oltre 65 milioni di euro in tre anni, una cifra definita senza precedenti per la città. L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che coinvolge anche altri raggruppamenti civici e che guarda già alla sfida elettorale del 2027. Un progetto che, secondo gli organizzatori, punta a rafforzarsi ulteriormente grazie al contributo diretto dei cittadini, chiamati non solo a sostenere l’azione amministrativa, ma anche a diventarne protagonisti in futuro nella città.