(wn24)-L'Aquila - Dopo tante,ma tante "sofferenze" e anche un pizzico di "invidia" verso i colleghi di altre regioni d'Italia,tornano, con buona pace dei contribuenti, le auto blu sotto casa per il Presidente della Regione ed i membri della sua Giunta.
Tutto previsto nel decreto n°1 dell’11 aprile presente nel bollettino BURA n°13 del 15 aprile 2015, nel quale il presidente D’Alfonso ha rivisto il regolamento in merito alle auto blu di proprietà dell’ente. Come prevedibile, la notizia ha scatenato forti polemiche da parte dell’opposizione.
“Da quanto leggo, D’Alfonso ha decretato, a sua firma, il rientro nella disponibilità del Presidente della Regione e della sua Giunta, delle auto blu sotto casa, con una serie di misure che definirei scandalose”. E’ questo il commento di Jessica Verzulli, Coordinatrice regionale dei Giovani di Forza Italia Abruzzo.
“Non è passato neanche un anno da quando l’ex Governatore Gianni Chiodi firmò la delibera per eliminare il permanente “servizio domiciliare” delle autovetture regionali, nel piano di revisione della spesa pubblica, per non gravare sui servizi ai cittadini.
Un atto dovuto ed apprezzabile, che D’Alfonso non solo decide di revocare, ma che dispone con una serie di misure che addirittura ampliano il possibile utilizzo che se ne può fare.Cari italiani, mette vi l'animo in pace: le auto blu ci vogliono, altrimenti come facciamo, noi cittadini, a riconoscere una persona che vive alle spalle della comunità e chi, invece, si alza tutte le mattine per andare a lavorare?