Sant'Egidio alla Vibrata - I Carabinieri avevano avuto delle segnalazioni precise , su quel giovane,Emiljano Shenaj, 21 anni, di origini albanese, arrivato da Roma per trovare in Val Vibrata un lavoro. Per questa situazione, i cugini si erano detti disposti ad ospitarlo in casa, in attesa di una migliore sistemazione. Il fatto è che, secondo quello scoperto dai militari dell'Arma, il giovane non era arrivato a Sant'Egidio per trovare lavoro ma , forse, per occupare una piazza, dove spacciare droga, poteva essere più redditizio e senza eccessiva concorrenza, come in una città come Roma. I Carabinieri in borghese, con il solito stratagemma dell'energia elettrica che è andata via, sono riusciti ad entrare in casa del giovane e a scoprire sul balcone delle piantine di marijuana coltivate. In un controllo successivo, sono stati trovati alcuni grammi di cocaina, alcune buste per confezionare la droga, mezzo etto di "erba" pronta per essere spacciata e alcuni "pizzini" con dei numeri, probabilmente, di consumatori-clienti del giovane arrestato, accettato al rito abbreviato e condannato a 18 mesi di reclusione.