(wn24)-Pescara - Era uno dei testimoni chiave nell'omicidio Cagnetta, costato ad Angelo Ciarelli, nel processo alla Corte D'Assise di Chieti, 21 anni di carcere. Ivan Battaiola, però, è morto,forse per un'overdose, trovato riverso sopra un materasso, senza vita, con una siringa e alcuni lacci emostatici vicini. Lo hanno trovato gli Agenti del Commissariato che sono intervenuti inisieme alla scientifica, in una casa abbandonata di Via Tavo, nel quartiere Rancitelli, cioè la triste "location" di alcuni tra i fatti di cronaca nera più pesanti, accaduti negli ultimi anni a Pescara.Il 38 enne, nel corso della deposizione per il rpocesso Cagnetta, aveva detto ai Magistrati che aveva visto partire il colpo della pistola dalla direzione dove si trovava il Ciarelli. Ma successivamente, ritrattò la versione , perché minacciato, come accertarono gli inquirenti in una intercettazione tra il Battaiola e la fidanzata.Ora la morte e la fine di una preziosa testimonianza per l'accertamento della verità.