Editoriale. Perché la Comunità cattolica del "Sacro Cuore" di Roseto attaccata dagli Haters?

Condividi

(wn24)-Redazione - Tra le tante "tritatutto" che ogni giorno si leggono sui social, potevano mancare gli haters che attaccano i numerosissimi cattolici che frequentano la Chiesa del "Sacro Cuore" di Roseto? Secondo una logica "perversa" no, secondo il buon senso e il rispetto per le idee , soprattutto se si parla di religione si doveva evitare questa uscita a gamba tesa, per una Comunità cattolica storica della città e che non ha mai avuto spunti di non aggregazione e di chiusura, anzi. 

L'occasione degli hater è stata la processione che ogni anno la comunità del Sacro Cuore di Roseto svolge nelle vie della cittadina. Ma agli hater della domenica, qualche domanda è d'obbligo: perché una comunità cosi incisiva nel sociale, che ha scritto pezzi importanti di storia della città, è stata chiamata "brigata"? Perché la croce di Gesù "vessillo" di guerra?, Semmai il contrario, "simbolo di pace". Perché i canti chiamati "nenia" messicana? Sono canti che rappresentano la comunità. Perché sfilare  lungo le strade pacificamente è segno di arroganza? Non voglio credere che la suora presa a calci e pugni in un luogo martoriato dal mondo, una madonnina con la sigaretta in bocca e molti parroci ammazzati nel mondo, significano tutto  per gli Hater. Non è cosi, professare la religione e qualcosa di serio, profondo, intimo, bello e incisivo in positivo nella psiche delle persone, quindi si può anche aspettare un pochino per prendere un gelato " in santa pace" in un lungomare bello come quello di Roseto.


Condividi

Ultime News

WWW.WALLNEWS24.IT
Iscrizione al ROC N. 44842. del 22/06/2026
2026 Associazione Progetto Abruzzo In - Tutti i diritti riservati.

Iscriviti alla newsletter:

Abilita JavaScript nel browser per completare questo modulo.
Editore: Associazione "Progetto Abruzzo IN" - P.IVA 00975880675 • Redazione: Roseto degli Abruzzi (TE) • Autorizzazione Tribunale di Teramo N° 510 del 26/04/2004. • Direttore Responsabile: Lino Faraone.
È vietata la riproduzione, anche parziale, senza citare la fonte.
Contatti diretti: direttore@wallnews24.it; redazione@wallnews24.it; pubblicita@wallnews24.it; Tel: 339-1660392 - 329-1396437.
Alcune foto potrebbero essere prese dal Web e ritenute di dominio pubblico; i proprietari contrari alla pubblicazione possono scrivere a : redazione@wallnews24.it PEC: wallnews24@pec.it
chevron-down