
Un ciclone, denominato Erminio, si è formato al Sud, dove stazionerà fino a venerdì, scaricando forti piogge, forte vento ma anche tanta neve fino a quote collinari sulle regioni del Centro. L’allerta è massima per le piogge torrenziali che rischiano di provocare dissesti e problemi di natura idrogeologica tra Abruzzo, Molise, Puglia e Campania. In questa area, secondo il modello ICON-2I, sono previsti oltre 200mm di pioggia entro giovedì 2-venerdì 3 aprile: con simili quantitativi di pioggia, su terreni già provati dalle abbondanti piogge dei mesi scorsi, il rischio idrogeologico è elevato.
Ma la pioggia non sarà l’unica fonte di preoccupazione. Intense nevicate interesseranno l’Appennino centrale oltre gli 800-900 metri. Sopra i 1000 metri di altitudine, gli accumuli nevosi potranno superare il metro di neve, con possibili accumuli di oltre 2-3 metri nei massicci di Gran Sasso e Maiella! Nel mentre, venti burrascosi soffieranno lungo tutta la Penisola.
Già per la giornata di domani, mercoledì 1 aprile, la Protezione Civile ha lanciato l’allerta meteo rossa per rischio idraulico e idrogeologico in Abruzzo, mentre è arancione in Puglia e Molise e gialla nel resto del Centro-Sud. Si iniziano già a sentire i primi effetti di questa ondata di maltempo, con i primi disagi per la neve in Abruzzo e i primi allagamenti in Molise. Sarà un’ondata di maltempo molto intensa, per un evento che vede la concomitanza di venti di uragano e nevicate tipiche del pieno inverno nel cuore della primavera.
IL PRESIDENTE DELLA REGIONE MARCO MARSILIO
“In queste ore l’Abruzzo è interessato da una fase di maltempo eccezionale che tenderà a intensificarsi ulteriormente. Per questo, la Protezione Civile regionale ha diramato un’allerta rossa per neve e ghiaccio valida dalle prime ore di domani, mercoledì 1 aprile, fino alla mezzanotte di giovedì 2 aprile”.