
(wn24)-Redazione - E' il piatto tipico della tradizione marinara di Ancona: Stoccafisso all’anconetana.
Molti operatori del settore, parlano di "simbolo gastronomico" del capoluogo di Regione delle Marche. Le caratteristiche principali sono: la lunghissima cottura, l'uso abbondante di vino e olio delle colline marchigiane e le patate in pezzi grossi.
INGREDIENTI
- stoccafisso già bagnato di prima qualità
- acciughe lavate e dissalate
- coste di sedano verde, cipolla, carote, rosmarino e capperi dissalati
- vino Verdicchio dei Castelli di Jesi
- peperoncino (facoltativo)
- olive nere
- pomodori maturi a grappolo
- patate
- olio extra vergine di oliva(delle colline marchigiane)
- sale q.b.
PREPARAZIONE
pulire lo stoccafisso togliendo la spina centrale, tagliarlo a pezzi e predisporlo in una teglia dal bordo alto.
Macinare sedano, carota, cipolla, capperi, acciughe e rosmarino e con la metà di questo trito condire lo stoccafisso predisposto precedentemente in teglia, aggiungendo sale e circa mezzo litro di olio extra vergine di oliva.
Tagliare le patate a spicchi di media grandezza e metterle sopra lo strato di stoccafisso fino a coprirlo totalmente.
Condire il tutto con l’altra metà del trito rimasto, poco peperoncino tagliato sottile (facoltativo), sale, pomodori a pezzi, vino Verdicchio, acqua fredda fino a coprire il tutto e olive nere.
Lasciarlo cuocere a fuoco lento per circa 2 ore. Toglierlo dal fuoco e lasciarlo intiepidire lentamente. Il consiglio è consumare questo semplice piatto tipico 12 ore dopo la cottura.
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