(wn24)-Ancona - Sono ben sessanta gli avvisi di fine indagine per le spese del Consiglio regionale. Per i reati che vanno dal concorso in peculato alla truffa, la procura di Ancona ha chiuso l'inchiesta sulle spese del consiglio regionale delle Marche tra il 2008 e il 2012. In queste ore sono in corso le notifiche dell'avviso di chiusura delle indagini ad oltre 60 persone tra consiglieri regionali e addetti ai gruppi consiliari.
L'inchiesta, condotta dalla Guardia di Finanza di Ancona, era partita nell'ottobre 2012 con un ordine di esibizione della documentazione relativa alle spese di gruppi consiliari, dei singoli consiglieri regionali e dell'Ufficio di presidenza del Consiglio regionale, firmato dal procuratore della Repubblica Elisabetta Melotti e dal pm Giovanna Lebboroni. Prima di tirare le conclusioni dell'indagine, la procura aveva chiesto due proroghe per le tranche d'inchiesta riguardanti le annualità 2010 e 2012.