
Lo si evince dal Rapporto di fine mandato presentato oggi dall’ormai ex commissario straordinario alla ricostruzione post sisma, Giovanni Legnini, alla presenza anche del neo commissario, sen. Guido Castelli di FdI. Dal Rapporto – i cui dati si riferiscono al quadro al 31 dicembre 2022 – emerge anche che le richieste approvate dagli Uffici speciali sono pari a 15.737, con la concessione di contributi per 5 miliardi e 300 milioni. Mentre le somme erogate alle imprese, a fronte dello stato di avanzamento dei lavori autorizzati, hanno raggiunto i 2,4 miliardi di euro. I cantieri conclusi, a fine anno, sono 8.318, cui corrispondono circa 20mila singole unità residenziali o produttive riconsegnate, quindi, a famiglie e imprese.
Nel corso dell’ultimo anno le nuove domande di contributo presentate sono state 6.064, per un valore di 3,4 miliardi.Circa 2.500 di queste domande sono state inoltrate in forma semplificata dai cittadini che beneficiano del contributo di autonoma sistemazione (Cas) o dell’alloggio nelle soluzioni abitative di emergenza, e che dovranno essere completate entro il 15 marzo 2023. I progetti approvati dagli Uffici regionali sono stati 3.581, con un contributo concesso di 1,6 miliardi di euro.