
(wn24)-Pescara - Sono state centinaia le persone che sono scese in piazza a Pescara, per protestare contro la tassazione eccessiva e i tagli al sociale, per le riforme ferme da tempo e, soprattutto, per il lavoro. La manifestazione, promossa da Cgil, Cisl e Uil provinciali, fa da preludio alla mobilitazione che i sindacati valutano a livello nazionale. A manifestare in piazza, accanto ai lavoratori e ai sindacati, anche alcuni sindaci e lavoratori di aziende in crisi. I segretari dei sindacati incontreranno il Prefetto per illustrare una piattaforma con proposte rispetto alla crisi occupazionale.