
Lui era un extracomunitario di 26 anni originario del Gambia e lei una teramana di 44 anni: entrambi morti sono stati trovati, poco dopo la mezzanotte, in un appartamento popolare in via Luigi Longo a Teramo. Da quanto si è appreso i due occupavano abusivamente l’alloggio popolare al piano rialzato di una palazzina fatiscente ed abbandonata. Sul posto i Vigili del Fuoco, i Carabinieri di Teramo ed il Pm di turno Davide Rosati.
Si presume che le esalazioni di monossido di carbonio, che hanno provocato la morte dei due sventurati, siano partite da un braciere di fortuna acceso per riscaldarsi. L’allarme sarebbe stato lanciato da due senzatetto presenti nella palazzina. La situazione di degrado è stata denunciata da tempo. La presenza di numerosi abusivi che vivono nel degrado e nella sporcizia e in precarie condizioni aveva sollevato in passato le lamentele dei cittadini residenti nella zona. Ma fino ad oggi nessuno è intervenuto.